Un bimbo di 8 mesi è positivo: ricoverato d’urgenza all'ospedale Salesi

Lunedì 28 Settembre 2020 di Mario Paci
Un bimbo di 8 mesi è positivo: ricoverato d’urgenza all'ospedale Salesi

ASCOLI -  I casi di positività al Coronavirus registrati nella provincia picena dopo la fine del lockdown sono nettamente superiori a quelli della fase emergenziale della primavera scorsa. E chi sostiene che comunque la situazione è meno grave per una presunta minore carica virale potrebbe iniziare a ricredersi stando ai risultati dell’ultima settimana: due anziani deceduti, due in terapia sub intensiva, sei ricoverati nel reparto di malattie infettive a Fermo,oltre duecento infettati. L’ultimo caso riguarda addirittura un bimbo di appena otto mesi trasportato d’urgenza al Salesi di Ancona.

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Sabato sera scorso i genitori di Martinsicuro si sono preoccupati: il piccolo aveva la febbre alta e disturbi respiratori. Il lattante è stato trasportato al pronto soccorso piceno e da qui immediatamente trasferito al Salesi dove è tuttora ricoverato. Avrebbe contratto il virus in ambito familiare, presumibilmente dalla nonna. E sono i piùpiccoli ora a tenere in ansia i genitori. A seguito del riscontro di un caso di positività al tampone per Covid-19 da parte di una operatrice socio assistenzile del nido Zerotre, l’Amministrazione comunale di Ascoli, in collaborazione con il dipartimento di prevenzione dell’Area vasta 5, sta provvedendo all’attuazione del piano di sicurezza. Tutte le operatrici e tutte le educatrici del nido effettueranno il tampone e la quarantena prudenziale e cautelativa. Il personale medico del Dipartimento di Prevenzione dell’Asur acquisirà le informazioni cliniche ed eseguirà i tamponi anche a tutti i bambini frequentanti il nido e, in base alle risultanze degli stessi, potrà valutare di estendere la quarantena anche ai bambini frequentanti. Oggi, quindi, effettuata la sanificazione del nido Zerotre che, pertanto resterà chiuso. Entro oggi in base alle valutazioni che effettuerà il Dipartimento di prevenzione dell’Asur, verrà comunicato per quanti giorni la struttura rimarrà chiusa.

Nella giornata di ieri, nessun caso positivo, per fortuna, si è registrato nei due comuni finiti sotto osservazione: Folignano (cluster in parrocchia) e Roccafluvione. Sono stati processati però solo 50 tamponi con due positivi. Stazionarie le condizioni della donna di 82 anni di Folignano e dell’anziano fermano ricoverati nel reparto di rianimazione dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto.

Per fortuna, invece, tutti i tamponi svolti al corpo docente ed alunni di Via Adige a Castel di Lama sono risultati negativi. Oggi quindi ritorneranno a scuola anche gli alunni della classe dove si era registrato venerdì scorso un caso positivo. Rimarranno a casa, a scopo precauzionale, solo gli alunni che pur risultando negativi hanno avuto un contatto più stretto e diretto con l’alunno positivo. «Segnalo un dato confortante - scrive il sindaco lamense Mauro Bochicchio - Dall’avvio dell’anno scolastico sono stati sin qui svolti più di 70 tamponi e tutti sono risultati negativi. Le positività registrate a Castel di Lama sono sinora dovute a contatti familiari o lavorativi e non alla frequentazione scolastica. Il dato medio regionale dell’ultima settimana indica che il 3% dei tamponi svolti sul percorso nuove diagnosi risulta positivo. A Castel di Lama sinora siamo sotto tale media. Proseguiamo a rispettare le regole che rappresentano l’unica strada per diminuire gli impatti sanitari e sociali di questa emergenza». E buone notizie anche a Cupra Marittima dove resta positivo solo un cittadino mentre gli altri quattro sono guariti.

Misure anti Covid adottate a Offida. Alla scuola Ciabattoni è stato cambiato anche l’impianto illuminotecnico per aule del piano terra. Il servizio mensa è svolto nella classe con specifici carrelli chiusi. Per il servizio di trasporto, gratuito ad Offida, sono state duplicate le corse all’uscita dato che avverranno ad orari differenziati. Inoltre in tutti mezzi, sino al 30 ottobre, ci saranno assistenti, cosa non obbligatorie per le classi della primaria e della secondaria di primo grado, con il compito di educare gli studenti alle nuove regole.

Per la scuola dell’Infanzia Baroncelli sono stati impiegati fondi governativi (50 mila euro; più altri 50 mila del Comune) per sistemare la pavimentazione della Piazza Baroncelli e risolvere l’annoso problema di alcune infiltrazioni occasionali, è stato inoltre sostituito l’intero impianto caldaia con moderni impianti a basso consumo. Domani saranno montati nuovi giochi totalmente in legno.

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