Positivi al banchetto nuziale, i contagi ora si spostano in un asilo: infettati due bimbi e l'educatrice

Lunedì 12 Luglio 2021 di di Luigi Miozzi
Tutti gli invitati al matrimonio sono stati sottoposti al tampone

ACQUASANTA - Sale il numero dei contagi dopo il matrimonio di Acquasanta. A seguito del tracciamento che sta svolgendo il servizio di igiene e sanità pubblica dell’Area vasta 5 i positivi salgono, al momento, a nove poichè il cluster ha interessato anche la scuola frequentata dal bimbo di un anno che è stato ricoverato precauzionalmente all’ospedale Salesi di Ancona dal momento che aveva la febbre molto alta.
I contagi
L’asilo è stato chiuso poichè altri due bambini sono risultati positivi al Covid e, insieme a loro, anche una delle educatrici. L’amministrazione comunale ha provveduto, come sempre avviene in questi casi, alla sanificazione dei locali e a mettere in atto tutte le disposizioni stabilite per il contenimento dei contagi. La task force del Sisp sta lavorando con solerzia per cercare di circoscrivere il focolaio, con la stessa efficienza che è stata messa in campo dopo i positivi riscontrati a seguito della festa in spiaggia di un paio di settimane fa. Anche in questa circostanza, si sta cercando di individuare i contatti stretti di coloro che si trovavano al banchetto nuziale (una sessantina è già in quarantena) e le persone da questi frequentati negli ultimi giorni.
I sintomi
Da quanto si è appreso, all’indomani del matrimonio, uno degli invitati, accusando alcuni sintomi, ha deciso di farsi visitare e si è sottoposto al test che ha rivelato il contagio. Da lì, poi, altri invitati al matrimonio sono risultati positivi e di conseguenza l’individuazione del cluster. Nel frattempo, il piccolo è tenuto sotto attenta osservazione da parte dei medici dell’ospedale pediatrico sebbene al momento il suo quadro clinico non sia particolarmente complicato. Bisognerà ora accertare se quella che ha provocato il focolaio di Acquasanta sia la variante Delta del virus. Servirà anche per testare l’efficacia dei vaccini. Tra i contagiati di Acquasanta, infatti, c’è anche chi aveva già effettuato la prima dose del siero ed era in attesa del richiamo. In tanti, tra coloro che attendono la seconda dose, dopo che negli ultimi giorni si è assistito ad un incremento del numero dei positivi nel Piceno, hanno chiesto di poter anticipare il richiamo. Rientrando nel range stabilito dalle autorità sanitarie entro cui poter effettuare la seconda dose, c’è stato chi ha provveduto a riprogrammare con qualche giorno di anticipo il proprio appuntamento. Un modo, questo, per cercare di mettersi al riparo dal virus anche se, come è stato sempre sostenuto dai medici, il vaccino non evita che si contragga il Covid ma attenua le conseguenze riducendo quindi le forme più gravi. L’impennata dei contagi dovuta soprattutto alla variante Delta crea qualche timore soprattutto per le conseguenze che potrebbe avere per quanto riguarda la zona bianca e il rischio che, nel caso non si riesca a circoscrivere il contagio, si possa tornare in zona gialla. Un pericolo fino ad ora scampato ma da tenere in massima considerazione. La volontà di anticipare il vaccino è, pertanto, anche un modo per cercare di vivere il periodo di ferie con maggiore tranquillità. 

 

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