Uomo trovato morto nella sua casa: l'allarme dato dal figlio che aveva provato più volte a chiamarlo

Martedì 24 Maggio 2022
Sul posto i vigili del fuoco

SENIGALLIA - Un anziano è stato trovato morto in casa domenica in sera, dopo parecchi giorni dal decesso. A lanciare l’allarme è stato il figlio dell’81enne che viveva solo in una casa in via Podesti, poco distante dal centro cittadino. Aveva provato a chiamarlo varie volte ma inutilmente e non rispondeva nemmeno al citofono. Ha temuto che potesse essersi sentito male e ha quindi allertato i soccorsi intorno alle 22. Sul posto è arrivata l’ambulanza ma i sanitari non sapevano come entrare.

 

A quel punto hanno chiamato i vigili del fuoco che sono riusciti ad aprire la porta per consentire al personale dell’ambulanza di introdursi insieme al figlio. Per l’anziano ormai non c’era più nulla da fare. Dallo stato in cui si trovava è apparso subito evidente che fosse morto da parecchi giorni anche se non è stato possibile stabilire quanti di preciso. Nel frattempo, come da prassi quando una persona viene trovata morta in un’abitazione, sono state chiamate le forze dell’ordine. In questo caso sono arrivati i carabinieri. Il figlio ha riferito di averlo visto l’ultima volta circa tre settimane fa. È morto quindi successivamente ma non si sa in che giorno, di sicuro da parecchio tempo come ha spiegato il medico legale che ne ha constato il decesso, avvenuto per cause naturali.

I militari, come avviene di solito in questi casi, hanno verificato che non vi fossero segni di effrazione nella porta e nelle finestre e che non ci fosse nulla di strano, che potesse far pensare all’ingresso di altre persone. Sul corpo inoltre non c’erano segni di aggressione. L’81enne si è sentito male in casa, dove il cuore si è fermato all’improvviso. Di fronte a questi elementi, che non lasciavano dubbi sul fatto che la morte fosse avvenuta per un malore, il magistrato di turno, subito informato dell’accaduto, non ha disposto accertamenti ma ha lasciato che la famiglia potesse dargli una degna sepoltura, salutandolo così per l’ultima volta.

 

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