Osimo, ladri entrano in casa dello zio
del sindaco: le grida li mettono in fuga

Ladri entrano in casa
dello zio del sindaco:
le grida li mettono in fuga
OSIMO - Sente dei rumori giungere dal garage, scende a controllare e per un soffio non si imbatte con i ladri che avevano forzato la finestra che dà sull’androne delle scale. Vittima di un tentato furto è stato lo zio paterno del sindaco Pugnaloni, Giancarlo. Ladri in fuga per le urla della moglie. Mercoledì verso le 18 era con la moglie Graziella nel loro appartamento al primo piano di una palazzina di via San Giovanni. «Stavamo chiacchierando –ha raccontato ieri lo zio del sindaco-, all’improvviso abbiamo sentito dei rumori giungere dal garage, un botto sospetto visto che non c’era nessuno oltre a noi due». La serranda forzata e uno sfregio sul vetro accanto alla maniglia erano il chiaro segnale che qualcuno aveva cercato di fare irruzione da quella finestra al piano terra, dalla quale entrare poi nel garage o salire negli appartamenti ai piani superiori. Ma evidentemente qualcosa non ha funzionato: nel tentare di infrangere l’infisso i ladri hanno fatto un rumore forte che ha attirato l’attenzione dei Pugnaloni e quindi fatto desistere loro dal colpo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 7 Dicembre 2018, 04:40 - Ultimo aggiornamento: 07-12-2018 04:40

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO