Jesi, bollette choc e riduzione dell’attività. La piscina annaspa, c’è un contributo. “No” alla proroga di tre anni della concessione

Dall’amministrazione arrivano 65mila euro

Jesi, bollette choc e riduzione dell attività. La piscina annaspa, c è un contributo. No alla proroga di tre anni della concessione
Jesi, bollette choc e riduzione dell’attività. La piscina annaspa, c’è un contributo. “No” alla proroga di tre anni della concessione
di Fabrizio Romagnoli
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Lunedì 11 Dicembre 2023, 02:40 - Ultimo aggiornamento: 12:12
JESI Caro bollette e riduzione dell’attività a causa delle limitazioni affrontate in epoca pandemica, la Giunta concede un ulteriore contributo una tantum al gestore della piscina comunale – e realizzatore degli ultimi lavori di riqualificazione dell’impianto – di 65mila euro. Ma respinge invece la richiesta che dal gestore stesso le era stata avanzata di una ulteriore proroga di tre anni della concessione.  


L’affidamento


La piscina di via del Molino era stata affidata alla gestione della S.S.D. Team Marche per un periodo di 15 anni dalla precedente amministrazione, nell’ambito di un project financing che ha visto nel frattempo attuato un importante - e relativamente ad alcuni aspetti discusso – intervento di ristrutturazione interna di vasca, spogliatoi e ambienti di servizio. I lavori, con chiusura dell’impianto da maggio 2019 (per una prima fetta di intervento comunale sull’efficientamento energetico) a luglio 2020, si erano accavallati alla prima ondata Covid. Alla riapertura della struttura, le nuove ondate pandemiche, con l’accavallarsi di aperture e chiusure, le restrizioni e quindi le limitazioni legate alla vaccinazione. Nel 2021 era già stata l’amministrazione Bacci a varare un indennizzo una tantum di poco più di 118 mila euro e una prima proroga della concessione per tre anni, arrivando a 18 complessivi. 


Gli ostacoli 


Nel frattempo, si sono aggiunti al menù delle difficoltà esterne la guerra per l’invasione russa dell’Ucraina e i rincari energetici, tanto più pesanti per un impianto energivoro come la piscina. «Sono proseguite, per oltre sette mesi – elenca la Giunta nel motivare le sue decisioni – le limitazioni di accesso agli impianti natatori fino alla data del 30 aprile 2022, termine di validità del Super Green Pass.

Inoltre, a seguito dello scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina (febbraio 2022) si è registrato un incremento esponenziale del prezzo del gas (da 0,20 a 2,498 euro al metro cubo) e dell’energia elettrica (da 0,043 a 0,553 al kilowattora)». 


La Team Marche ha citato una «riduzione degli ingressi, stimati nella misura del 40%, in conseguenza dell’applicazione della normativa sul Super Green Pass» e «l’aumento esorbitante dei costi del gas e dell’energia elettrica, al di là delle normali fluttuazioni di mercato». Il gestore avrebbe dunque voluto allungare di altri tre anni la concessione della gestione e un contributo una tantum di 28mila euro. L’amministrazione comunale ha espresso invece la «preferenza per una modalità di intervento che non contempli il prolungamento del periodo di concessione ma si concentri su un’unica annualità, nei limiti delle risorse disponibili». Appunto, 65mila euro, corrispondenti sostanzialmente alla «diminuzione del margine operativo» della Team Marche, che ha accettato l’accordo, nel 2022. 


I lavori

 
La riqualificazione della piscina ha visto prima i lavori pubblici effettuati dal Comune per l’efficientamento energetico (600 mila euro per copertura e riscaldamento), quindi l’intervento di Team Marche (850 mila euro) legato al nuovo incarico di gestione per 15 anni, col riconoscimento di un contributo comunale annuo di 65 mila euro. L’intervento di ristrutturazione dell’impianto ha riguardato vasche, spogliatoi e servizi.
 

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