Imprenditore evade l'Iva per 115 mila euro
Colpa della crisi, il Tribunale lo assolve

Lunedì 14 Aprile 2014
Imprenditore evade l'Iva per 115 mila euro Colpa della crisi, il Tribunale lo assolve

ANCONA - Non ha pagato Iva per oltre 115 mila euro, ma per il giudice non ha colpe.

Il Tribunale di Ancona ha assolto un imprenditore anconetano che nel 2008 ha omesso di versare oltre 115 mila euro di Iva “perché il fatto non costituisce reato per mancanza di dolo” ritenendolo non responsabile penalmente per non aver pagato 115.073 euro quale imposta sul valore aggiunto dovuta sulla base della dichiarazione annuale per il periodo di imposta 2008.

La difesa, rappresentata dagli avvocati Michele Andreano e Fabio Freddi chiedendo il rito abbreviato condizionato al deposito di perizia contabile dell’azienda e l’escussione dello stesso perito, è riuscita a dimostrare l’88% dei mancati incassi dei crediti maturati dall’impresa anconetana e l’utilizzo di tutti i fidi per far fronte alle spese correnti di gestione dell’impresa, non da ultimo il pagamento prima dei dipendenti e dei fornitori strategici.

Ultimo aggiornamento: 15 Aprile, 11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA