Permesso gratuito da domani nella Ztl alle attività che fanno consegne a domicilio

Martedì 17 Novembre 2020
Permesso gratuito da domani nella Ztl alle attività che fanno consegne a domicilio

SENIGALLIA  - Permesso gratuito per i veicoli dei ristoranti che fanno l’asporto. Per agevolare le attività in questo difficile periodo di restrizioni, a causa del covid, il Comune ha deciso di consentire l’ingresso nella Ztl del centro storico ai mezzi che serviranno per effettuare le consegne a domicilio.

LEGGI ANCHE:

Veterinario trovato morto a Malta: «Quello non è il corpo di mio figlio, serve il Dna»

 

Il provvedimento diventerà effettivo da domani. «Daremo la possibilità a quei ristoranti che fanno il servizio delivery di poter entrare nella Ztl – spiega Alan Canestrari, assessore alle Attività produttive –, basterà che ci comunichino la targa del veicolo utilizzato per fare le consegne e gli apriamo i varchi per evitare multe». E’ stata predisposta una lettera che contiene le indicazioni per ottenere la possibilità di accedere gratuitamente nella zona a traffico limitato. Sarà necessario inviare una email al seguente indirizzo ufficiopermessi@comune.senigallia.an.it indicando gli estremi dell’esercizio commerciale e la targa del mezzo da utilizzare. Verrà quindi inviata un’email di conferma con allegato il permesso da esibire sul cruscotto, che da quel momento autorizzerà il veicolo ad accedere gratuitamente fino al 31 dicembre ventiquattro ore su ventiquattro. Per ulteriori chiarimenti o richieste di carattere d’urgenza è possibile contattare direttamente i numeri della polizia locale: 071.6629288 oppure 071.6629280.

 

Intanto la Giunta ha già predisposto una deroga ai dehors anche se in questo momento, con la chiusura di bar e ristoranti, non sarà più urgente. Ecco perché è stata studiata la modalità di agevolarli con le consegne a domicilio. «Nel frattempo abbiamo ottenuto diverse sponsorizzazioni per le luminarie da banche ed associazioni – conclude l’assessore - i fondi li avevamo già ma questi contributi ci permetteranno di liberarne una parte per rimetterle a disposizione della città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA