Castelfidardo, «Facevo acquisti, mi ha toccato il seno»: alla sbarra commerciante di 84 anni

Castelfidardo, «Facevo acquisti, mi ha toccato il seno»: alla sbarra commerciante di 84 anni
Castelfidardo, «Facevo acquisti, mi ha toccato il seno»: alla sbarra commerciante di 84 anni
di Federica Serfilippi
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Venerdì 2 Dicembre 2022, 02:00 - Ultimo aggiornamento: 08:04

ANCONA - Avrebbe palpeggiato una cliente tra gli scaffali del suo negozio, toccandole il seno. È questa l’accusa che la procura ha mosso nei confronti di un 84enne di Castelfidardo, titolare di un negozio di strumenti musicali. L’uomo, difeso dall’avvocato Vando Scheggia, deve rispondere di violenza sessuale, anche se nella fattispecie meno grave.

Vittima, una cliente dell’attività commerciale. Si tratta di una musicista inglese di 30 anni, nel gennaio del 2018 in trasferta nella cittadina fidardense per seguire un corso di riparazione di fisarmoniche. 

Il dibattimento

Ieri mattina, al quinto piano del tribunale, è entrato nel vivo il dibattimento, con l’audizione dei primi testimoni. A parlare davanti ai giudici è stata una collega russa della 30enne, anche lei arrivata a Castelfidardo per seguire il corso sulla fisarmonica. «Un pomeriggio - ha raccontato la testimone - ci hanno portato in un negozio di accessori di strumenti musicali per poter fare acquisti. Un negozio molto grande». A un certo punto le è passata davanti la scena che ha raccontato ieri: «Ho visto in cassa passare frettolosamente la ragazza. Ha lasciato tutti gli accessori che aveva preso ed è uscita». Confesserà poi alla collega russa, mimando anche il gesto di «essere stata toccata al seno dal titolare. Per quello aveva lasciato tutti gli acquisiti in cassa». Al corso di fisarmonica, poi, si sarebbe anche lasciata andare al pianto. In un secondo momento, la 30enne aveva sporto denuncia ai carabinieri della locale stazione, parlando anche di uno sfioramento di labbra cercato dall’imputato. Dopo la denuncia, erano state acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza del negozio di strumenti musicali. Immagini che sono finite nel fascicolo processuale. 
L’imputato, che non è ancora stato sentito in udienza, nega le contestazioni: non sarebbero mai avvenuti gli abusi contestati dalla 30enne. Lui l’avrebbe accompagnata tra gli scaffali del negozio mostrandosi disponibile e lasciando andare ad atteggiamenti affettuosi, mai però sfocati in un contesto illecito. Il processo è stato aggiornato a marzo. La vittima non è parte civile. 

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