Super manager punto da un calabrone ad Arcevia. Choc anafilattico: «Ho temuto il peggio»

Super manager punto da un calabrone ad Arcevia. Choc anafilattico: «Ho temuto il peggio»
Super manager punto da un calabrone ad Arcevia. Choc anafilattico: «Ho temuto il peggio»
di Sabrina Marinelli
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Sabato 8 Ottobre 2022, 02:10 - Ultimo aggiornamento: 15:19

ARCEVIA Emergenza nel primo pomeriggio di ieri ad Arcevia per il manager Giovanni Battista Mazzucchelli, ex amministratore delegato di Cattolica Assicurazioni, punto da un calabrone ad Arcevia mentre raccoglieva un frutto da un albero. Il 76enne milanese è svenuto, perdendo conoscenza. Immediati i soccorsi. In volo si è alzata anche l’eliambulanza. Vista la spaventosa reazione allergica, è stato trasferito in codice rosso all’ospedale di Fabriano a seguito dello choc anafilattico. 


La paura


L’incidente è avvenuto nella frazione Magnadorsa, nel terreno della struttura ricettiva Stazione di Posta, di sua proprietà. Con lui c’erano anche i gestori, i primi a chiamare i soccorsi, che l’hanno raggiunto anche in ospedale. «Sta meglio – ci hanno riferito ieri sera – stiamo aspettando che venga dimesso. Ancora di preciso non sappiamo quale insetto l’abbia punto, riteniamo un calabrone. Lui non sapeva di avere questa sensibilità. Stava raccogliendo una mela cotogna quando è successo». Non era la prima volta che si recava lì e che girava per i terreni della struttura. Giovanni Battista Mazzucchelli, considerato un genio della finanza, nel 2010 è stato premiato da Milano Finanza “per aver migliorato l’efficienza operativa della compagnia in un anno particolarmente difficile per il mercato”, questa la motivazione del premio quando era amministratore delegato di Cattolica Assicurazioni, compagnia che ha lasciato nel 2017. Nel 2021 è rientrato nel mondo assicurativo come presidente di Cf Assicurazioni del Gruppo Tecnocasa. Affascinato dallo splendido paesaggio che Arcevia ha da offrire, recentemente ha deciso di investire in una delle strutture più suggestive. Ieri si stava godendo una delle splendide giornate autunnali, scandite ancora da miti temperature.

«Il calabrone era sopra la mela che ho colto»

«Me la sono vista davvero brutta – ha raccontato Mazzucchelli ieri sera, una volta dimesso –. Ho raccolto la mela e il calabrone, credo, era proprio sopra. Ho sentito un gran dolore e ho avuto giusto il tempo di rientrare: ero da solo, ho raccontato di essere stato punto, poi sono svenuto. Voglio ringraziare tutti, dai soccorritori a tutto il personale dell’ospedale di Fabriano, molto efficiente e tutti davvero eccezionali». «Con apprensione abbiamo seguito la vicenda e siamo felici che tutto si sia risolto per il meglio – commenta Dario Perticaroli, sindaco di Arcevia –. Auguriamo a Mazzucchelli una buona ripresa e cogliamo l’occasione per ringraziarlo di aver investito ad Arcevia, in uno dei borghi più belli d’Italia».
 

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