Ancona, violenza sessuale al Passetto:
versioni contro. Test sugli abiti per la verita

Violenza sessuale
al Passetto: versioni contro
Test sugli abiti per la verita
di Federica Serfilippi
ANCONA - Versioni contro. C’è quella di lei che sostiene di essere stata indotta a bere controvoglia un superalcolico dal sapore acre, forse vodka aromatizzata al limone, e poi di essere stata molestata da quel ragazzo che conosceva appena e più grande di lei di tre anni. C’è il racconto di lui che, invece, afferma di non averla costretta a fare nulla che lei non volesse davvero. Insomma, tutto quello che c’è stato a pochi passi dalla Seggiola del Papa del Passetto, mentre ormai sulla spiaggia era buio pesto, sarebbe avvenuto consensualmente. Nessun obbligo, nessuna forzatura, nessun abuso. Eppure, sul ragazzo – un 17enne anconetano – ora pende la pesantissima accusa di violenza sessuale. È indagato a piede libero.
Il fascicolo della Procura dei Minorenni è stato aperto dopo la denuncia sporta dalla presunta vittima, 14 anni anche lei di Ancona, al termine di una nottata choc, passata in gran parte al pronto soccorso del Salesi.
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Domenica 14 Luglio 2019, 04:55 - Ultimo aggiornamento: 04:55