Quattromila prenotazioni per le spiagge libere: polizia locale e steward per i controlli

Sabato 26 Giugno 2021 di Roberto Senigalliesi
Ancona, quattromila prenotazioni per le spiagge libere: polizia locale e steward per i controlli

ANCONA - Dall’alba fino a notte fonda. La kermesse “Mosciolando” protagonista nella baia, mentre le spiagge continuano ad essere piene, così come i parcheggi, ed oggi nuovo assalto con quelle libere contingentate, almeno a parole, solo a chi è prenotato ma con la grossa incognita dei controlli che la scorsa fine settimana sono stati quasi inesistenti.

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Oggi ci sarà la novità, almeno così ha assicurato l’assessore Foresi, di uno steward all’ingresso per Mezzavalle, mentre a Portonovo i controlli saranno demandati alla Municipale.

Il report su Ibeach

Quattromila i prenotati, senza contare quelli degli stabilimenti, ma con la possibilità che il numero possa lievitare, e di parecchio. Il report settimanale di Ibeach, l’applicativo che regola gli afflussi, parla di presenze per la maggior parte di marchigiani (l’88%) ma con buone presenze di emiliani, veneti e lombardi. L’altra novità è che oggi riaprirà il parcheggio Pieri, di fronte allo stradello per Mezzavalle, ma solo per 250 posti auto, mentre lo stesso Pieri mette a disposizione altri 250 posti nella zona sotto il parcheggio scambiatore. E da oggi diventa giornaliero il bus navetta che scaricherà dallo stesso scambiatore migliaia e migliaia di persone per tutta l’estate.
Ma torniamo a Mosciolando, la kermesse dedicata al mosciolo selvatico organizzata dalla condotta Slow Food Ancon e Conero, che è partita alla grande. L’apertura, alle prime luci dell’alba, con il concerto della talentuosa violoncellista Chiara Burattini, sulla spiaggia davanti al ristorante Il Laghetto, e successiva colazione a cui hanno preso parte oltre 50 persone. Poi il convegno su “Economie e lavoro nelle aree marine protette”. Interessanti e di spessore gli interventi dei relatori che, da varie angolature, hanno messo in evidenza l’opportunità di promozione sociale ed economica, oltre alla tutela della dell’ambiente, che l’area marina è in grado di generare. «Il Conero è un unicum- ha detto Roberto il prof. Roberto Danovaro ma nelle Marche non lo si comprende, visto che a fronte di un Pnrr che prevede mezzo milione di euro per proteggere l’l’habitat la Regione Marche dichiara che non gli interessa». «Stiamo perdendo, senza accorgersene, il valore della biodiversità- ha rimarcato Carlo Cerrano-. Con l’area marina è possibile uno nuovo modello di sviluppo sostenibile». «Abbiamo bisogno di una zona protetta- ha detto l’economista Marco Gallegati- che deve peraltro essere allargata a tutto il territorio circostante, altrimenti il pianeta rischia il collasso».

Wwf presente

Presente anche Donatella Bianchi, presidente di Wwf Italia e giornalista, sta realizzando uno speciale di Lineablu (in onda il 31 luglio, su Ancona ed il Conero) che ha sostenuto come l’area marina protetta è l’unico presidio per tutelare mare ed ambiente. A sera, dopo i moscioli a merenda da Bonetti, tradizionale cena Slow Food sotto le stelle in 5 ristoranti con la consegna del mosciolo d’oro, alla memoria, a Marisa Dubbini, del ristorante Emilia, da poco scomparsa, ed al Comitato Promotore dell’Area Marina Protetta del Conero, ritirato dalla biologa Vittoria Gnetti. Oggi dalle 11, di fronte ai locali della Cooperativa Pescatori, “pescati e mangiari”, degustazione di moscioli appena pescati e vino bianco di Silvano Strologo. Alle 17, nel giardino dell torre De Bosis, laboratorio del gusto con abbinamento, a cura dello chef Lorenzo Zappi, di moscioli vivi e la pasta Mancini.

 

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