L’hater degli animali è tornato in azione: esche trappola trovate nel quartiere Adriatico

Giovedì 13 Gennaio 2022 di Teodora Stefanelli
L hater degli animali è tornato in azione: esche trappola trovate nel quartiere Adriatico

ANCONA -  È di nuovo allarme esche killer nel quartiere Adriatico. La polizia locale, intervenuta lunedì su segnalazione di alcune persone che portavano a spasso i loro cani, ne hanno rinvenute almeno quindici tra il viale della Vittoria e piazza don Minzoni passando per l’area antistante lo stadio Dorico. 

 
Si tratta di wurstel con dei grossi chiodi conficcati all’interno. Bocconi che sono potenzialmente letali per cani e gatti ma pericolosi anche per i tanti bambini che, con i loro genitori e nonni, frequentano il rione. «Ne è pieno ovunque – scrivono sui gruppi WhatsApp di zona alcuni padroni di animali – davanti allo stadio Dorico e lungo il viale della Vittoria». Per bonificare l’area infestata è intervenuta AnconAmbiente. Sono stati apposti dal Comune su alberi e cassonetti anche i soliti cartelli di allerta: «Attenzione zona rinvenimento esche avvelenate». 


I delegati dell’associazione ambientalista Oipa consigliano in questi casi di «portare i cani sempre al guinzaglio, teneterli lontani dalle aiuole e, per quanto possibile, fargli indossare le museruole». Non è la prima volta che accadono episodi simili. Negli ultimi mesi, infatti, si sono moltiplicate le segnalazioni di persone che hanno dovuto portare il proprio animale domestico dal veterinario e lo hanno visto rischiare la vita mentre gli hater di animali rimangono ancora identità del tutto sconosciute. Altri bocconi ripieni di chiodi erano stati rinvenuti alla metà di dicembre in via Crocioni, nel quartiere di Brecce Bianche. 

In quel caso a fare la segnalazione erano stati proprio i volontari dell’Oipa. Da Brecce Bianche, nel marzo del 2021, era partito l’incubo di cani e gatti. Un uomo di 85 anni residente in via Crocioni era stato denunciato per maltrattamenti sugli animali perché ritenuto responsabile di aver lanciato a terra una serie di bocconi avvelenati. L’anziano era stato colto in flagranza mentre gettava a terra gnocchi ripieni di viti davanti alla chiesa di San Gaspare del Bufalo. Altre esche killer erano state rinvenute vicino al parco della chiesa di San Gaspare, nelle aiuole del complesso di negozi del supermercato Tigre e in piazza Salvo D’Acquisto. Ad incastrarlo era stata una donna che aveva avvistato l’anziano dalla finestra mentre gettava a terra i pezzi. Lei aveva immediatamente chiamato il compagno, un carabiniere, intervenuto per identificarlo.

 

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