Nove colpi e neanche 3mila euro di bottino: sgominata la banda che devastava i negozi per alcolici e fondi cassa

Sabato 18 Dicembre 2021 di Gianluca Fenucci
Nove colpi e neanche 3mila euro di bottino: sgominata la banda che devastava i negozi per alcolici e fondi cassa

ANCONA - Finiscono in carcere per aver commesso ben 9 furti dai quali non sono riusciti a racimolare nemmeno 3.000 euro in contanti. Tanto sforzo, tanto rischio per un magro bottino quello compiuto da una banda di ladri arrestata dai carabinieri della Stazione di Numana. I militari, coordinati dal comandante della Compagnia di Osimo, Luigi Ciccarelli, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere per concorso in furti aggravati, in virtù di indagini avviate da due mesi.

 

Operazione Hexagon

Una operazione meticolosa, ribattezzata Hexagon dal nome del modello di scooter Piaggio rubato il 2 ottobre dal giardino di una abitazione di Numana e di proprietà di un 62enne. I tre finiti in manette giovedì sera sono un 24enne albanese, un 26enne italiano e una ragazza dominicana di 25 anni, domiciliati tra Ancona e Loreto e che, da fine settembre, stando agli inquirenti, si erano dedicati a furti soprattutto nella riviera del Conero, con un blitz anche nel capoluogo dorico. I tre, già noti alle forze dell’ordine, avevano una predilezione per i furti notturni in ristoranti e pizzerie. La dominicana fungeva da palo mentre i due ragazzi si introducevano negli esercizi commerciali rubando denaro dalle casse o dispositivi elettronici lasciati incautamente sul posto. 
L’indagine addebita ai tre ladri ben 9 furti, di cui 8 commessi a Numana e uno ad Ancona, per un bottino complessivo di quasi 10mila euro: il motorino Piaggio, due cellulari, un tablet Ipad e dei liquori, e poco meno di 3mila euro in contanti. Il primo ottobre a Numana, avevano rubato appena 60 euro dalla cassa di un ristorante più alcuni recipienti in vetro. Una serata storta per la banda, visto che avevano tentato il bis in una pizzeria accanto, ma senza neanche riuscire ad entrare per via dei vetri spaccati. Poco meglio era andata il 26 settembre, quando avevano asportato 150 euro da un ristorante di Numana e stessa somma da una gelateria vicina, dalla quale però rubarono pure due cellulari e un Ipad. A spingerli a insistere, forse illudendoli, era stato il primo dei 9 furti, quello del 25 settembre, sempre in una pizzeria di Numana, quando presero dal registratore di cassa mille euro. 
Nell’ultimo raid, il 2 ottobre, riuscirono a rubare da un ristorante di Numana 200 euro, ripiegando su alcune bottiglie di champagne e su uno scooter in un cortile adiacente. La stessa sera, stando ai carabinieri che hanno indagato tramite pedinamenti e videosorveglianza, i tre ladri avrebbero colpito pure ad Ancona, in un supermercato dal quale rubarono decine di bottiglie di liquore per un valore di circa 700 euro.

 

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