Famiglia in Madagascar: la piccola Aurora sta meglio, programmato il rientro in Italia

Famiglia in Madagascar: la piccola Aurora sta meglio, programmato il rientro in Italia
Famiglia in Madagascar: la piccola Aurora sta meglio, programmato il rientro in Italia
di Teodora Stefanelli
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Mercoledì 29 Giugno 2022, 02:35 - Ultimo aggiornamento: 17:33

ANCONA - «La bambina starebbe meglio e la famiglia sarebbe soddisfatta dell’assistenza ricevuta». Queste le parole contenute nel messaggio inviato dall’ambasciatore a Pretoria alla segreteria del ministro alla Salute Roberto Speranza dopo il colloquio con Alessandra Falaschini e Luca Socionovo, la coppia di novelli sposi bloccati in Madagascar con la loro piccola Aurora, la bambina di tre anni e mezzo affetta da gastroenterite.

A mettersi in contatto con la segreteria del Ministro Speranza è stato Gianluca Busilacchi, professore di sociologia economica all’Università di Macerata e componente della segreteria nazionale di Articolo Uno. Quest’ultimo, infatti, vedendo il video di mamma Alessandra ripubblicato dalle testate online non ha potuto far altro che attivarsi subito contattando direttamente Roma. «Appresa la notizia - spiega Busilacchi - mi sono messo immediatamente al telefono con la segreteria di Speranza. Il Ministero, tramite il consigliere diplomatico interno, ha contattato l’Unità di crisi alla Farnesina. La questione era già seguita dalla Direzione generale degli italiani all’estero ma, dopo questa segnalazione, si sono attivati i funzionari dell’ambasciata a Pretoria e il console onorario del Madagascar che hanno preso contatto con la mamma e il papà per prestare le dovute cure». Il messaggio dell’ambasciata è arrivato in mattinata: «Sono felice che la macchina degli aiuti abbia funzionato. Non ho alcun merito personale ma voglio far notare come la catena sembra essersi attivata nel modo migliore grazie all’aiuto di tutti». Oggi per la famigliola sarebbe previsto il volo di rientro in Italia (già programmato a inizio vacanza) e finalmente potranno riprendersi dallo spavento subito. Dopo l’appello dell’ostetrica falconarese si è avviato un tam tam dalla provincia di Ancona fino a Nosy Be: il sindaco di Falconara Stefania Signorini aveva parlato con il console onorario in Madagascar e con il Prefetto Darco Pellos che, a sua volta, ha contattato l’ambasciata. 

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