Il cimitero di guerra è nel degrado: erba e muschio tra le tombe, uno sfregio ai giovani morti

Erba di scarto accumulata al cimitero di guerra
Erba di scarto accumulata al cimitero di guerra
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Domenica 27 Dicembre 2020, 10:44

ANCONA - Un sito di compostaggio dell’erba tagliata, gradini ricoperti da uno strato di muschio, una panchina in marmo che da mesi attende di essere sistemata. Ecco come si presenta il cimitero di guerra a Passo Varano. Un pezzo di storia trasformato in angolo di degrado: una mancanza di rispetto nei confronti dei tanti giovani morti per liberare il territorio marchigiano, compresa la città di Ancona, dai nazifascisti tra il 1943 e il 1945. 

 
E allora basta fare un giro in zona per rendersi conto della situazione d’incuria e abbandono. Nei pressi dell’ingresso che si trova in via Passo Varano dietro una sorta di siepe c’è un cumulo di erba tagliata che viene puntualmente scaricata dopo la manutenzione del verde che si trova in zona. Sfalci lasciati marcire al sole e sotto la pioggia che emanano un cattivo odore anche per il fatto che stiamo parlando di un cumulo alto un paio di metri. Per vedere il resto di questo scempio è sufficiente percorrere la scalinata centrale del cimitero di guerra per ritrovarsi di fronte ad una zona transennata da un nastro dove da mesi si attende la sistemazione di una panchina in marmo. La seduta lunga un paio di metri è stata rimossa e non è più tornata al suo posto. 


La scalinata a tratti è impercorribile a causa di uno strato di muschio di colore nero che rende la superficie particolarmente scivolosa. E pensare che basterebbe un trattamento con una idro pulitrice per risolvere questo problema. Chi pensa che il cimitero di guerra sia un luogo poco frequentato dovrà rivedere la propria posizione.
Basta dare uno sguardo al registro che si trova all’ingresso del cimitero per vedere che tanti anconetani, e non solo, periodicamente rendono omaggio a questi ragazzi caduti per la libertà di un intero popolo. Frasi commoventi del tipo: «E’ importante venire per non dimenticare», oppure: « Grazie, prego per voi, per non dimenticare. Riposate in pace». Dediche che toccano il cuore, e non mancano i messaggi scritti in inglese molti dei quali riconducibili ai parenti di questi ragazzi quasi tutti caduti durante la risalita del fronte. Il cimitero di guerra di Passo Varano ospita i resti mortali di 1019 soldati di cui 57 ignoti. La Gran Bretagna conta 602 caduti, il Canada 161, l’Australia 12, la Nuova Zelanda 44, il Sud Africa 79, l’India 78, l’Africa del Sud 39, le Seychelles 2 altrettanti quelli non identificati.

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