Orsini e Branciaroli diretti da Popolizio nei “Ragazzi irresistibili", il debutto al Gentile di Fabriano

Orsini e Branciaroli diretti da Popolizio nei Ragazzi irresistibili", il debutto al Gentile di Fabriano
Orsini e Branciaroli diretti da Popolizio nei “Ragazzi irresistibili", il debutto al Gentile di Fabriano
di Saverio Spadavecchia
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Martedì 27 Giugno 2023, 04:50 - Ultimo aggiornamento: 13:55

FABRIANO - I “Ragazzi irresistibili” di Neil Simon in scena stasera al Teatro Gentile di Fabriano. Una evento particolare perché si tratta di una “prova aperta”, con debutto a partire dalle ore 21. In scena due mostri sacri del teatro italiano, Umberto Orsini e Franco Branciaroli, diretti da Massimo Popolizio, tra i maggiori registi della scena. 


La residenza

Lo spettacolo, tra i più attesi della prossima stagione è frutto della collaborazione produttiva tra Teatro degli Incamminati, Compagnia Orsini, Teatro Biondo Palermo, in collaborazione con l’Amat e il Comune di Fabriano. Arriva in scena al termine di una residenza di allestimento al Teatro Gentile che si conferma luogo accogliente e funzionale per la creazione artistica. I due protagonisti della commedia di Neil Simon sono due anziani attori di varietà che hanno lavorato in coppia per tutta la loro vita dando vita a un duo diventato famoso come “Ragazzi irresistibili” e che, dopo essersi separati per insanabili incomprensioni, sono chiamati a riunirsi, undici anni dopo, in occasione di una trasmissione televisiva che li vuole insieme, per una sola sera, per celebrare la storia del glorioso varietà americano. 


La comicità


In scena vediamo i due vecchi attori che, con le loro diverse personalità, cercano di ricucire quello strappo che li ha separati per tanti anni nel tentativo di ridare vita ad un numero comico che li ha resi famosi. Le incomprensioni antiche si ripresentano più radicate e questa difficile alchimia è il pretesto per un gioco di geniale comicità e di profonda melanconia.

Umberto Orsini e Franco Branciaroli si ritrovano insieme per ridare vita a questo testo, che in questi anni è diventato un classico, nel tentativo di cogliere tutto quello che lo rende più vicino al teatro di un Beckett (Finale di Partita) o addirittura a un Cechov (Il Canto del Cigno) piuttosto che a un lavoro di puro intrattenimento.


«Il sodalizio artistico con Branciaroli – ha commentato Umberto Orsini - dura da molti anni. Neil Simon è un autore molto importante, ha un meccanismo di divertimento molto efficace. Abbiamo profuso tutto l’impegno produttivo per realizzare un grande spettacolo di qualità. Credo che la differenza con le edizioni precedenti sia nel fatto che noi siamo attori seri e percepiti come impegnati. Questo credo rappresenti un valore aggiunto».


Il Goldoni del ‘900


«Neil Simon è il Goldoni del Novecento - ha commentato Branciaroli – e ha avuto il dono di piacere al pubblico. Noi credo che faremo emergere la parte più nascosta del testo che divertirà ma commuoverà anche trattando della morte, di due vicini alla morte per di più da due attori anagraficamente nel ruolo». In questo omaggio al mondo degli attori, alle loro piccole e deliziose manie e tragiche miserie, li affianca la regia di Massimo Popolizio che ritrova nei due protagonisti quei compagni di strada coi quali ha condiviso tante esperienze tra le più intense del teatro di questi anni. Biglietti posto unico numerato 15 euro, ridotto 10. Prevendita biglietterie Amat/Vivaticket. Info: 0732709223-709319.

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