Alberto Madrigal porta un po’ di Disney e di ZeroCalcare a Fabriano, al via la residenza d'artista

Lunedì 24 Maggio 2021 di Saverio Spadavecchia
Il fumettista di origini spagnole Alberto Madrigal

FABRIANO - Il marchio Fabriano, universalmente riconosciuto per il suo strettissimo legame con il mondo della carta, avvia un nuovo progetto dedicato all’arte aprendo le porte di una residenza dove invitare ogni anno illustratori, fumettisti, vignettisti, calligrafi e acquarellisti nei territori in cui ha avuto origine la tradizione del fare carta, da sempre compagna e supporto prezioso delle loro opere. 
Da oggi e per due settimane (fino al prossimo 6 giugno) Alberto Madrigal sarà primo ospite di questo nuovo progetto. È un autore riconosciuto per il delicato umorismo - che parla italiano con pennellate di spagnolo - e per la sapienza tecnica nella colorazione all’acquarello che, interpretata per essere supporto e vita dei fumetti, ha portato anche a una solidale collaborazione con il fumettista ZeroCalcare. Fumettista ed acquarellista di origine spagnola, Madrigal è autore di numerose pubblicazioni, tra fumetti, graphic novels e libri illustrati per bambini e ragazzi. Tra le tante opere di questo ancora giovane artisti, collaborazioni con la Disney per il “Mary Poppins Returns Storybook” e con la Pixar (per la graphic novel legata al classico moderno della Pixar “Coco”). Nel tempo speso da Madrigal a Fabriano, l’artista spagnolo potrà vivere immerso nel mondo della carta, sperimentare ogni tipologia, disegnando, colorando e dando vita a un taccuino di viaggio che possa raccogliere le emozioni, i colori e i paesaggi che lo hanno più affascinato grazie al talento che contraddistingue i suoi lavori nel riuscire a combinare una tecnica antica quanto preziosa come l’acquarello con l’espressione più sintetica e ritmata del fumetto.
«Il taccuino di viaggio è il modo migliore per scoprire un luogo, attraverso l’osservazione. Basta una carta di qualità e degli acquarelli per riportare a galla le sensazioni che hai vissuto in quei giorni – spiega l’artista spagnolo - Il taccuino è il posto giusto per sperimentare, per provare e riprovare, per scarabocchiare, per imprimere sulla carta i ricordi, per testare un pennino nuovo, per buttare giù qualche appunto o uno storyboard». Nelle due settimane a disposizione Madrigal esplorerà il territorio, Paper Pavillion compreso, per cercare la giusta ispirazione.

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