Pif, Stefano Bollani, Silvia Mezzanotte e Eugenio Bennato omaggiano la fisarmonica a Castelfidardo

Mercoledì 22 Settembre 2021 di Chiara Morini
L'assessore Ruben Cittadini e il direttore artistico del Pif Spaccarotella

CASTELFIDARDO - Quarantasei edizioni e non sentirle: il Pif, premio internazionale della fisarmonica, torna in presenza a Castelfidardo. Dal 28 settembre al 5 ottobre la città si trasformerà letteralmente in Capitale della Musica.

I numeri
Non è esagerato definirla tale. In cinque giorni, infatti, arriveranno oltre 200 musicisti, provenienti da 20 nazioni, e ci sarà un cartellone con più di 60 eventi tra concerti, audizioni, premiazioni, presentazioni, seminari, incontri e anche mostre.

 

Sono infatti questi gli ingredienti che contribuiscono a creare il “menù di successo” del Pif, che, grazie alla sua storia e tradizione, alla qualità e importanza degli artisti succedutisi nel tempo, è considerato oggi il concorso di fisarmonica più importante al mondo. L’evento, promosso dal Comune dalla locale Pro Loco, con il sostegno di Regione, Camera di Commercio e Siae, porterà a Castelfidardo nomi importanti del panorama musicale italiano.


Gli ospiti
Da Stefano Bollani a Silvia Mezzanotte, da Ksenija Sidorova a Eugenio Bennato che, accompagnato da Filippo Arlia, aprirà la kermesse musicale al parco delle Rimembranze. Un luogo non scelto a caso, ma fortemente voluto visto che lì sorge il “Monumento ai Vittoriosi di Castelfidardo”, a ricordo dell’omonima battaglia che ha portato all’annessione di Marche e Umbria al Regno di Italia. E quest’anno ricorre proprio il 160esimo anniversario. Stesso luogo per la chiusura con il concerto di Stefano Bollani, il 2 ottobre. Arlia sarà anche al Cinema Teatro Astra per “Duettango” con Silvia Mezzanotte, il 1 ottobre, e anche al fianco dei finalisti.

Fin qui gli ospiti importanti, perché il premio sarà suddiviso in diverse sezioni a seconda dei generi musicali che utilizzano la fisarmonica. Ci saranno il jazz, la classica, la world music e non mancherà nemmeno la musica elettronica: i partecipanti si “daranno battaglia” anche a seconda dell’età oltre che a “colpi” di note e di esecuzioni musicali. Ci sarà ovviamente anche un vincitore assoluto, che verrà scelto da una giuria presieduta dal fisarmonicista e compositore triestino Corrado Rojac, conosciuto nelle Marche anche per aver insegnato al Conservatorio Pergolesi di Fermo.

Ci saranno anche premi e riconoscimenti speciali, tra cui la novità 2021 che assegnerà il “Premio Femme Up” alla miglior interprete femminile tra le partecipanti. Lo scopo è quello di riconoscere alle donne un talento che spesso nella loro carriera di fisarmoniciste non è sempre adeguatamente rappresentato. Il montepremi totale, che sarà suddiviso tra i vincitori delle diverse categorie, sarà di 30mila euro e in palio ci saranno anche produzioni discografiche con importanti etichette musicali e altri ingaggi per esibirsi sui palchi più prestigiosi.


«Sono emozionato nel pensare a un Pif che torna in presenza dopo questo periodo streaming – il commento del direttore artistico Antonio Spaccarotella -. Sarà una manifestazione innovativa, il cui filo conduttore resta la passione per la musica e la fisarmonica. Per la prima volta ci sarà un’orchestra fisarmonica residente e un cartellone con musicisti di diverse estrazioni». D’accordo con lui l’assessore alla Cultura di Castelfidardo, Ruben Cittadini: «Vivremo una settimana indimenticabile, di gioia ed energia, grazie a questa manifestazione che ci caratterizza nel mondo».

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