Invidia sì ma con il sorriso, al Politeama di Tolentino mostre, serate di spettacolo e show con la Biennale dell'Umorismo

Mercoledì 24 Novembre 2021 di Chiara Morini
Il filosofo ed esperto di musica Alessandro Alfieri

TOLENTINO - Umorismo e ironia, arte e riflessione nell’edizione 2021 di Biumor dedicata al tema dell’invidia, che parte oggi e termina il prossimo sabato 27 novembre, a Tolentino. Non mancheranno le mostre, le serate di spettacolo e show in stile Popsophia e poi anche tanti ospiti: dallo scenografo Giancarlo Muselli al comico Piero Massimo Macchini, dal fumettista Maicol&Mirco al filosofo Adriano Ercolani, passando per lo scrittore Nicola La Porta, Giulia Cavaliere, Alfonso Amendola, la scrittrice Marta Zura Puntaroni, la speaker radiofonica Noemi Serracini, e Alessandro Alfieri.

 
L’anteprima
Sarà quest’ultimo uno degli ospiti che al Politeama apriranno i quattro giorni degli appuntamenti di Biumor. Un pomeriggio in più, che di fatto è un’anteprima del festival, dedicata alle scuole. Tra gli interventi quello del filosofo ed esperto di musica, Alessandro Alfieri, che seguirà la clip del film “Amadeus” di Milos Forman. Parlerà di rivalità nel mondo della musica, perché ritiene che «tutta la storia della musica è costruita su una serie di rivalità e ambiguità che spesso sono più il risultato dei tabloid e riviste scandalistiche che reali». I Beatles e i Rolling Stones, i Nirvana e i Guns ‘n Roses, Kate Perry e Lady Gaga, o anche casi interni alle band, sono alcuni degli esempi di rivalità cge fanno parte della storia musicale. E per citare il presente, non si può non nominare il caso Maneskin. Per Alfieri, infatti, «invidiare i Maneskin non ha a che fare con la valutazione estetico artistica o musicale della band». Dire che l’invidia è alla base di una sana competizione, inoltre, per il filosofo «è una concezione molto legata all’iper competizione del neo liberismo contemporaneo, ma è frustrante. Per Aristotele l’invidia buona e legittima è l’indignazione verso coloro che godono di una fortuna non meritata». 
La giornata clou di Biumor 2021 è quella di giovedì 25 novembre con l’appuntamento a palazzo Sangallo. Alle 18,30 ci sarà il vernissage della mostra della 31esima Biennale dell’Umorismo: saranno esposte le opere finaliste tra le 708 arrivate da 313 artisti provenienti da 40 diversi paesi del mondo. Alle 19 sarà aperta l’altra mostra, “Mito Moto iconografia del modello americano”. Alle 21,30, al Politeama, ci sarà la premiazione degli artisti vincitori del “Premio internazionale città di Tolentino”, e del vincitore del premio “Luigi Mari” per la caricatura. Poi arriveranno Maicol&Mirco con Adriano Ercolani, Giancarlo Muselli, che ha curato la scenografia de “Il giovane favoloso”, e Piero Massimo Macchini. 
La filosofia
La giornata di venerdì 26 novembre sarà dedicata alla filosofia: una parte più intellettuale che si aprirà alle 18 al Politeama con la proiezione del docu-film sull’invidia, Filippo La Porta che parlerà de “L’invidia e i 7 peccati capitali”. Poi a seguire Alfonso Amendola. La sera ci si sposta al Vaccaj con una delle produzioni musicali di Popsophia che debuterà alle 21,30: “Tuca Tuca, filosofia di Raffaella Carrà”, il titolo. Al Politeama sabato 27 novembre ci saranno le iniziative collaterali realizzate con le scuole e la sera, di nuovo al Vaccaj, per “Cuccuruccucu, filosofia di Franco Battiato” a cura di Lucrezia Ercoli e Noemi Serracini. 

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