Il “Cocktail d'amore” di Mahmood prodotto dal genio ascolano Dardust: è il brano del momento (con polemica)

Il Cocktail d'amore di Mahmood prodotto dal genio ascolano Dardust
Il “Cocktail d'amore” di Mahmood prodotto dal genio ascolano Dardust
di Filippo Ferretti
4 Minuti di Lettura
Venerdì 10 Novembre 2023, 02:55 - Ultimo aggiornamento: 12:26

ASCOLI - È il brano del momento, accompagnato da un notevole battage pubblicitario, caratterizzato non soltanto dalla grande popolarità del personaggio che lo interpreta, ma anche perché veicolato dalle polemiche innescate da Cristiano Malgioglio, infuriato contro il suo autore, a suo dire “colpevole” di aver copiato il titolo e la natura di un suo glorioso cavallo di battaglia discografico. Parliamo di “Cocktail d’amore” di Mahmood, realizzato con la produzione dell’ascolano Dardust, con il quale torna professionalmente insieme dopo le innumerevoli collaborazioni del passato, iniziate successivamente alla vittoria sanremese del 2019 con “Soldi”, piazzatosi al secondo posto subito dopo all’Eurovision Song Contest.


Il tour

L’artista milanese di origini sardo-egiziane, che sarà in tour nei mesi di aprile e maggio 2024 con l’EuropeanTour, attraverso 16 date che lo vedranno esibirsi nei principali club di ben dieci differenti paesi europei, ha appena pubblicato un brano che anticipa il suo nuovo album, il terzo da lui inciso successivamente al disco d’esordio di quattro anni fa, “Gioventù bruciata” e dopo “Ghettolimpo”, uscito nel 2021.

Si tratta di una ballad malinconica incentrata sulla fine di una relazione, che sfoglia i ricordi della coppia, dai viaggi ai momenti e gesti più semplici, fino a ripercorrere aspettative e desideri ormai annebbiati dai rimpianti. Ma sul banco degli imputati c’è il titolo, lo stesso che Malgioglio mise al brano composto con Corrado Castellari e Marcello Mancini nel 1979 per la showgirl Stefania Rotolo, diventata sigla televisiva del programma “Tilt” prima di essere ripresa da Amanda Lear nel 2002 per una sua omonima trasmissione, sempre per il piccolo schermo Rai. In realtà, tra i due brani non ci sarebbe nessun legame nella musica e nel testo, a parte appunto il titolo, che comunque vede una ispirazione comune. Infatti Mahmood avrebbe scippato il titolo da un party queer molto in voga a Berlino; evento che a sua volta avrebbe preso spunto proprio dalla canzone scritta oltre quattro decenni fa da Malgioglio. La canzone comparve anche nella colonna sonora del film del 2001 di Ferzan Ozpetek “Le Fate Ignoranti”. «Se lui non ha idee, che cambi immediatamente lavoro, perché questo mestiere si fa con le buone idee, non scopiazzando le idee altrui. Davanti a queste cadute di stile, io divento una bestia», ha tuonato il colorato cantautore 78enne di fronte alla notizia dell’uscita del brano, sicuro che Mahmood non potesse non conoscere l’esistenza di una canzone così famosa che vanta il medesimo titolo. 

L’incendio

«Due anni fa, dopo l’incendio nel palazzo in cui vivevo a Milano, ho cercato di evadere e sono partito per la Germania e con dei miei amici siamo andati a ballare la prima volta in locale di Berlino, ad una serata che si chiamava “Cocktail d’amore”: il pezzo che poi ho composto è nato in quella situazione», ha spiegato negli ultimi giorni l’artista, vincitore di Sanremo 2022 con Blanco grazie a “Brividi”, che soltanto in seguito ha scoperto l’origine del nome della festa. «Sono certo tuttavia che Cristiano Malgioglio debba essere contento del fatto che ci sia tantissima gente che si diverte oggi grazie alla sua canzone», ha aggiunto Mahmood a proposito del pezzo, uscito quasi 45 anni fa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA