Una mostra immersiva e due philoshow nel Natale anconetano di Popsophia, viaggio nelle opere della storia dell’arte che hanno rotto i canoni

Una mostra e due philoshow nel Natale anconetano di Popsophia, viaggio nelle opere della storia dell arte che hanno rotto i canoni
Una mostra e due philoshow nel Natale anconetano di Popsophia, viaggio nelle opere della storia dell’arte che hanno rotto i canoni
di Chiara Morini
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Sabato 2 Dicembre 2023, 02:15 - Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 08:05

ANCONA - Una mostra e due philoshow nel Natale anconetano di Popsophia: da oggi e fino a gennaio la mostra sarà visitabile con visori Vr. “Bello è il brutto e brutto è il bello”, questo il titolo, farà fare al visitatore un viaggio nelle opere della storia dell’arte che hanno rotto i canoni. “Caro Babbo Natale” e “Caro amico ti scrivo”, sono invece i titoli dei due philoshow, rispettivamente in programma per sabato 16 e domenica 17 dicembre. Tutte e tre le iniziative si svolgeranno nella Mole Vanvitelliana di Ancona.

L’arte

“Bello è il brutto e brutto è il bello” è di diretta ispirazione shakesperiana, in particolare dalla divinazione fatta dalle streghe nel Macbeth. Proprio la tragedia sul potere permette di leggere la storia dell’arte guardandola secondo il pensiero nietzschiano di “Apollineo e Dionisiaco” o, se si preferisce l’ordine e l’armonia in contrapposizione con lo stordimento e il turbamento. Con i visori Vr il visitatore si troverà in un’architettura virtuale che si rifà allo stile di Vittorio Giorgini, e poi può andare in tutte le sale dove sono ospitate le opere: da un lato ci sarà la misura, l’ordine, il classico “canone”, mentre dall’altro lato ci saranno rotture, disgregazioni, primi elementi di cubismo e astrattismo.

Sarà una vera e propria esposizione immersiva, che Popsophia ha voluto creare per la prima Meta Gallery, abbreviato in MeGa, visitabile, si diceva in 3D, e rilasciata nell’aula didattica della Mole, che rappresenta un nuovo linguaggio voluto da Popsophia, fanno sapere dall’organizzazione, «per ripensare gli spazi fisici e creare un’architettura virtuale dalle potenzialità infinite».

La mostra sarà visitabile su prenotazione da effettuarsi via whatsapp al 3398108134.


Non solo mostra, però, perché il 16 e 17 dicembre, sempre alla Mole, arriverà “E se domani…”, la prima uscita anconetana di Popsophia. Il titolo è tratto dal verso della canzone di Carlo Alberto Rossi, portato al successo da Mina. Uno sguardo al futuro ma anche un bilancio di quello che si è fatto, di sogni e desideri, da portare con sé nel nuovo anno come bagaglio sul quale fondare la costruzione del tempo futuro. Si parte sabato 16 con “Caro Babbo Natale”: tre scrittrici saliranno sul palco per raccontare il proprio Natale. Licia Troisi, divulgatrice e scrittrice fantasy, parlerà del Natale dal punto di vista astronomico, ovvero dal solstizio d’inverno fino alla stella cometa.

Il rapporto tra le luci di Natale e i sentimenti sarà l’oggetto dell’intervento di Giulia Caminito: la vincitrice del premio Campiello con “L’acqua del lago non è mai dolce”, presenterà un estratto del suo libro ancora inedito. Di Natale e letteratura parlerà invece Giulia Ciarapica, scrittrice e book blogger di Sant’Elpidio a Mare. Tra una lettura e l’altra la musica della Factory. Con gli occhi rivolti al nuovo anno in arrivo, domenica 17 dicembre, protagonista del philoshow “Caro amico ti scrivo…” sarà Carlo Massarini che condurrà un viaggio nella musica di Lucio Dalla, con le parole di Ercoli. La presentazione delle iniziative s’è svolta ieri nella sala Boxe della Mole Vanvitelliana, con il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, l’assessore alla Cultura, Anna Maria Bertini e la direttrice artistica di Popsophia Lucrezia Ercoli.

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