Labbra belle e splendenti come le dive di Hollywood, è possibile grazie al trucco semipermanente

Domenica 19 Settembre 2021 di Federica Buroni
Una ragazza si sottopone al trucco semipermanente delle labbra

ANCONA - Labbra al top senza filler? Un gioco da ragazzi con il trucco semipermanente. Obiettivo: avere una bocca perfetta in modo soft e in un lampo. Le star americane ne vanno pazze e attrici come Angelina Jolie ne hanno fatto un baluardo di bellezza. Già, perché, alla fine, il risultato è davvero degno di lode: labbra volumizzante, perfette e sempre nature. Una soluzione ottimale, tra l’altro, anche per chi, a causa di allergie, non può utilizzare i rossetti o chi, per colpa dell’herpes, ha cicatrici e segni frastagliati sui contorni della bocca.

 
La moda di quest’anno punta sull’effetto nude. Parola di esperti. Dice Mario Rosani, esperto di make up : “Oggi è molto diffuso definire il contorno labbra in modo netto e sfumarlo verso l’interno con lo stesso colore”. Una tendenza in voga ma su cui non tutti concordano; del resto, come in tutte le cose, ci sono vantaggi e svantaggi. 
La distinzione è d’obbligo. Contorno naturale o effetto volumizzante? «Nel primo caso- spiega Rosani – è meglio scegliere un colore che sia almeno un paio di toni più scuro della pelle così da evitare il rossetto esaltando, al tempo stesso, le labbra».

Se invece si predilige l’effetto rimpolpante, la geometria la fa da padrone. «Occorre tracciare una linea sottile uno o due millimetri al di fuori del contorno naturale delle labbra sfumando quindi il colore verso l’interno della bocca con una tonalità più chiara in modo da dare volume». Per chi ama i rossetti dai colori forti, «si può optare per una tinta più scura». Per quanto riguarda il trattamento, una volta scelto il tatuatore, è abbastanza semplice nel senso che il disegno scelto può essere un punto luce o avere un effetto riempitivo. «Se deve essere un punto luce, meglio usare un colore più chiaro – sottolinea l’esperto -, se invece si va sull’effetto riempitivo, sarebbe opportuno colorare le labbra sfumando in modo soft il pigmento verso la parte interna». Postilla significativa: i pigmenti usati per questo tipo di trucco devono essere bioassorbibili. 


La durata dipende da vari fattori, come il tipo di pelle o l’uso costante di creme e farmaci. Generalmente, il tatuaggio delle labbra dura circa 18 mesi. Per prolungare l’efficacia, «meglio sarebbe una seconda seduta nel corso della quale si perfeziona il lavoro svolto», spiega il professionista. Va anche detto che ci sono fattori come la pelle grassa che tende a trattenere meno il pigmento, ma anche certi sport come il nuoto con il cloro che sbiadisce. Non vanno particolarmente bene, poi, sauna e bagno turco e anche l’esposizione al sole non è il top. Un’altra questione importante è che, con l’età, come tutti i tatuaggi, anche quello delle labbra si deforma rendendo ancora più visibili le rughette verticali. Se parliamo di trucco, le labbra tatuate hanno bisogno solo di un tocco di gloss o, eventualmente, di un rossetto un po’ più scuro per rinforzarne l’effetto.

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