Gualazzi apre RisorgiMarche il 16 luglio a Villa Fermani di Corridonia, Marcorè: «Ci siamo ancora, con concerti di qualità e il nostro entusiasmo»

Domenica 27 Giugno 2021 di Chiara Morini
Il pianista urbinate Raphael Gualazzi

ANCONA - Una raffica di concerti e tante novità: RisorgiMarche torna tra i borghi del cratere per ribadire la propria mission solidale. C’è poi l’annuncio che il festival ideato da Neri Marcorè e gestito con Giambattista Tofoni ha costituito la rete italiana dei festival in montagna insieme ad altre sette importanti realtà di altrettante regioni italiane. 
«Ci siamo ancora – dice Neri Marcorè, ideatore e direttore artistico – lo faremo con un programma di qualità, con la collaborazione dei Comuni e con il nostro entusiasmo che già nel 2020, pur con le limitazioni a causa dell’emergenza sanitaria, ci ha permesso di avere apprezzamento da parte del pubblico e delle comunità ospitanti». Gli elementi fondanti, ricorda Giambattista Tofoni, direttore esecutivo, sono sempre «solidarietà, inclusione sociale ed ecosostenibilità. RisorgiMarche nasce per creare economia per le aziende locali e incentivare un turismo solidale nelle zone del cratere del sisma». 
Il programma è articolato e il calendario, ancora in evoluzione, si snoderà tra il 16 luglio e il 31 agosto prossimi, in varie località del territorio regionale. Si comincia, venerdì 16 luglio, quando a Villa Fermani di Corridonia, arriverà Raphael Gualazzi. «Abbiamo voluto inaugurare con un artista marchigiano tra i più apprezzati a livello internazionale che si esibirà in piano solo», commenta Tofoni. Giovedì 22 luglio al castello della Rancia di Tolentino arriverà Simona Molinari. Tra i vari nomi inseriti al momento nel cartellone figurano anche Ginevra di Marco, 4 agosto a Offida, Bobo Rondelli, da poco insignito della targa “Faber”, il 12 agosto a Fiuminata e Cristina Donà, 17 agosto a Monte San Martino. 
Tante le novità a cominciare da l’“Anello ciclabile” che prende spunto dal crescente interesse, per RisorgiMarche, del pubblico in bici. «Abbiamo creato un percorso che intercetterà tre spazi dove ci saranno altrettanti concerti replicati ogni due ore – spiega Tofoni -. Oltre all’anello centrale ci saranno esperienze anche nei circuiti esterni, grazie a Comuni, associazioni locali, guide cicloturistiche e altre realtà». Da definire il luogo, ma si sa già che si terrà domenica 22 agosto. Fissata non solo la data, 17 agosto, ma stabilito pure il borgo, Monte San Martino, per il “Festival in un giorno”, altra novità del 2021. Il paese, in collaborazione con il Comune, viene reso tutto pedonale e negli spazi più suggestivi ci saranno concerti dal pomeriggio alla sera, facendo scoprire i luoghi più belli del borgo. A Monte San Martino (ore 18,30), tra gli altri, ci sarà Cristina Donà. C’è poi l’“Extra”, con cui RisorgiMarche guarda anche fuori dal cratere: qui protagonista il comune di Monte Urano, con gli Extraliscio (10 agosto). Dopo quattro edizioni, RisorgiMarche si apre anche al cinema e sosterrà il progetto Furgoncinema dell’associazione AriStoria «con cui condivideremo alcune riflessioni sull’entroterra marchigiano» dice Tofoni, per «un connubio tra due realtà diverse ma simili negli scopi solidali» gli fa eco Lorenzo Montesi di AriStoria. E c’è anche la prospettiva di tornare sui prati, già da quest’anno, il 31 agosto, con l’evento conclusivo. 
«Il festival ha acceso i riflettori nel cratere, e aiuta a far scoprire i territori della regione con musica e spettacoli – commenta il presidente della Regione, Francesco Acquaroli – ringraziamo Neri Marcorè e Giambattista Tofoni per la quinta edizione del festival». «Vogliamo che sia parte integrante del nostro programma di rilancio dei borghi» gli fa eco l’assessore regionale Giorgia Latini.

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