Le fragranze fresche un tripudio di vitalità, l’esperto: «C’è voglia di luce ed energia e ciò comporta la ricerca di nuovi profumi miscelati con quelli che usiamo d’inverno»

Martedì 26 Aprile 2022 di Federica Buroni
Una ragazza mentre prova un profumo

ANCONA - Profumi per tutti i gusti: freschi, leggeri e anche sensuali. Come in un bouquet variopinto. Ma, attenzione, da quest’anno, nuovi orizzonti, come suggerisce Maurizio Bertini Magnoni, esperto di cosmesi e profumeria artistica di Ancona: «Non esiste un obbligo o un’esigenza olfattiva che determina il cambiamento del profumo da utilizzare passando dall’inverno alla primavera e non esiste neppure una tipologia di nuance odorosa che andrebbe usata in primavera. Ognuno di noi percepisce gli odori, come i colori, in modo diverso attribuendo un significato differente». Siete avvisati. Con una postilla: «Le giornate si allungano, le temperature si alzano mentre gli alberi da frutto sbocciano emanando i loro odori: è proprio ora che cominciamo a percepire, con l’aria fresca e frizzantina, i profumi dei primi fiori primaverili». Il gioco è fatto. Ed ecco perché, per tradizione, «per questo periodo, si è sempre consigliato di utilizzare profumi freschi e fioriti».

 


L’esperto traccia la strada maestra. «In realtà, potremo ancora utilizzare il profumo dell’inverno e portarlo avanti fino a quando l’aria non si scalda. Il profumo invernale, infatti, è di solito avvolgente, coccoloso, caldo e ci veste di una protezione olfattiva come fosse un maglione di cashmere». Il problema, tuttavia, è che «a livello psicologico, con le giornate più lunghe, abbiamo bisogno di energia e luminosità e poi vedendo tutti i colori che la primavera produce, abbiamo anche voglia di colore». Insomma, «c’è voglia di riscattarci da un periodo buio e freddo, di riscoprire la luce sotto tutti i punti di vista”. Tutto ciò comporta la ricerca di “una nuova fragranza che più ci rappresenta e che potrebbe anche essere miscelata con il profumo che usiamo durante l’inverno». 


Le nuove fragranze? «Sono quelle che nascono dalla fusione con quelle invernali, così da stemperarle e renderle più fresche e colorate». Poi, via via che la stagione prende il sopravvento, «si abbandona la fragranza invernale per usare solo quella primaverile, molto più fresca ed energizzante». Ed ecco, dunque, le «composizioni olfattive che ci trasmettono la gioia di vivere».


Seguendo questo trend, le novità più gettonate portano la firma delle migliori marche dell’alta profumeria, commerciali e di nicchia. Ci sono anche profumi più economici, sempre comunque freschi e persistenti. Insomma, questa primavera e l’estate a venire esprimono al meglio tutte le sfaccettature della femminilità che predilige, da sempre, note floreali e fruttate.

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