Benessere assicurato se si dorme tutti nudi, si riequilibrano gli ormoni e secondo alcuni studi fa bene anche al diabete

Dormire nudi è una delle ultime frontiere del benessere psicofisico
Dormire nudi è una delle ultime frontiere del benessere psicofisico
di Federica Buroni
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Martedì 1 Giugno 2021, 12:01

ANCONA - Dormire nudi? Una delle ultime frontiere del benessere psicofisico, un vero e proprio toccasana per il corpo e per la mente. D’estate come d’inverno. Lo confermano importanti studi scientifici, specialmente quelli più avanzati d’Oltreoceano, secondo cui un sonno regolare arreca molteplici vantaggi all’organismo. Dormire nudi, infatti, favorisce un riposo uniforme e costante.
Ma c’è anche dell’altro. Ci sono, infatti, molti altri benefici: apprendere l’arte del dormire senza veli e accumularne la fortuna nel tempo è dunque un privilegio. Forse per pochi ancora ma semplicemente perché non si conoscono a fondo i segreti del dolce dormir. Risultato? Un mix di sensualità e amor di sè che ci farà anche vivere una sessualità migliore. E salutare. L’elenco dei giovamenti parte da lontano. Dormire senza veli fa dormire meglio, più liberi ma rende anche più attivi. C’è poi il fatto che la pelle migliora, il nostro corpo si rigenera, riequilibria gli ormoni compreso quello della crescita. Di più, contrasterebbe il diabete anche se, su quest’ultimo aspetto, si attendono conferme precise da parte di medici e scienziati. Dormire nudi è poi utile per tutelare al meglio i genitali maschili e femminili e, naturalmente, migliora il rapporto con il partner favorendo una vita sessuale decisamente più attiva.
Chicca finale: aiuta a perdere peso e ci rende davvero più felici al risveglio, pronti a metterci in gioco per la giornata a venire. Dormire nudi, insomma, ci rimette in pista al meglio consentendo un riposo continuo e profondo dal momento che aiuta a mantenere una temperatura costante del corpo, fondamentale per un buon recupero notturno. È poi innegabile che faccia sentire più liberi, una sensazione impagabile, soprattutto per le donne. Con queste premesse, è chiaro che, alla fine, tutto questo renda più attivi e disposti a socializzare. Senza dubbio, uno dei vantaggi più interessanti è che si riequilibrano gli ormoni: mantenere l’ambiente in cui si dorme al di sotto dei 21 gradi aiuta il corpo a regolare i livelli di melatonina e dell’ormone della crescita. Entrambe le sostanze sono legate al buon funzionamento del metabolismo e contro l’invecchiamento precoce.
Va da sé che dormire nudi aiuta anche ad avere una pelle più giovane e splendente. Il motivo? Semplice: dormendo meglio, la pelle trova giovamento come i genitali che restano più freschi e con minori rischi di contrarre infezioni, specie per le donne ma anche per i signori uomini. E poi non dimentichiamo il fatto che, in questo modo, si riduce al minimo anche il rischio di malattie per la pelle come i funghi. E se di salute proprio si vuole trattare, alcuni studiosi americani stanno cercando di capire se davvero ci sia una profonda connessione tra il dormire nudi e il basso rischio di diabete. Per il momento, nulla di certo. Ma le ricerche proseguono.

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