Matrimoni, le regole: più di 4 persone ai tavoli al ricevimento? Novità su balli, tableau e buffet

Mercoledì 2 Giugno 2021 di Angela Orecchio
Matrimoni, le regole: più di 4 persone ai tavoli al ricevimento? Novità su balli, tableau e buffet

Dopo sedici mesi di fermi e rinvii torna il momento del “Sì” per sempre. Dal 15 giugno riprendono i matrimoni e con loro le annesse feste. L'emergenza sanitaria per contenere il Covid-19 ha messo a dura prova gli imprenditori del settore degli eventi e gli sposi, che si sono trovati a dover fronteggiare posticipazioni e regole non ancora certe. Un don Rodrigo che nel 2020/2021 si è chiamato pandemia, che ha fatto tribolare le coppie di Promessi Sposi ma che da ora possono diventare sposi a tutti gli effetti.

 

Ma quali sono le regole da seguire? Le associazioni di settore è questo che chiedono a gran voce vista la caoticità che si sta creando attorno alle disposizioni altalenanti che il governo e le linee guida delle regioni hanno dato. Una data, che ad oggi non vuol dire ancora ripartenza certa per loro, «non abbiamo ancora una risposta concreta del governo che ci permetta di rispondere in maniera sicura alle nostre coppie - spiega Claudio Compagnucci presidente di Feu, filiera eventi unita - siamo felici ma viviamo ancora nell'incertezza totale».

 

 

 

Ecco le regole

Ora che la campagna vaccinale sta dando finalmente i suoi frutti con i bollettini quotidiani che dimostrano l'efficacia delle dosi, migliaia di fidanzati posso pensare "serenamente" al loro giorno più bello, vediamo insieme con quali limiti e disposizioni.

I primi a poter convolare a nozze saranno i residenti nelle tre zone bianche: Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise che da ieri sono tornati ad una "normalità", mentre nelle altre regioni si dovrà aspettare il 15 giugno. Le regole però sono sempre le stesse. 

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Il Green Pass

Matrimoni, battesimi, cresime e comunioni ritornano ad avere una festa post cerimonia. Sia che sia in zona bianca che in zona galla i partecipanti dovranno però avere il green pass. Al momento non essendo ancora disponibile il pass basterà presentare i documenti rilasciati dalla regione con la certificazione che attesta che la persona abbia ricevuto la doppia dose di vaccino oppure la prima dose da almeno 15 giorni, di aver effettuato il tampone con esito negativo almeno 48h prima dell'evento in alternativa di aver contratto il Covid-19 e aver avuto un tampone con esito negativo all'ultimo tampone effettuato non anteriore a 6 mesi. 

La location

Abolita la figura del Covid Manager, la struttura in cui si svolgerà la festa avrà l'obbligo fornire a tutti i partecipanti un'adeguata informazione sulle regole da dover rispettare durante l'evento, misurare la temperatura e dove superiore a 37,5° non far accedere il partecipante all'evento. Dovrà ricevere 7 giorni prima della festa la lista degli invitati e tenerla per 14 giorni dopo il termine dell'evento in modo da poter fornire un tracciamento dove necessario. Inoltre dovrà controllare il rispetto del protocollo da parte degli ospiti e dei lavoratori della struttura, evitando assembramenti e verificando il corretto uso delle mascherine. Il guardaroba potrà essere usato purchè gli indumenti siano riposti in sacchetti singoli. 

I tavoli, sì all'imperiale

L'evento è consigliato si svolga all'esterno ma non è vietato farlo all'interno. Lo spazio tra i tavoli dovrà mantenere il distanziamento di almeno 1 metro tra i commensali, a meno che questi non siano congiunti. Non è previsto nessun limite di posti a tavola poichè questo dipende dalla grandezza del tavolo. Si, quindi ai tavoli imperiali che tanto vanno di moda ormai da qualche anno anche in Italia, purchè siano rispettate le distanze. 

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Le mascherine

Gli ospiti e gli sposi devono indossare le mascherine: negli ambienti interni quando non sono seduti al tavolo, negli ambienti esterni quando non è possibile mantere il distanziamento di almeno 1 metro tra i commensali. Il personale di servizio a contatto con il pubblico deve mantenere sempre la mascherina e deve provvedere ad una frequente igenizzazione delle mani. I fotografi dovranno sempre mantenere la mascherina qualora non riuscissero a rispettare la distanza di 1 metro dai soggetti fotografati. 

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Il buffet e la confettata

E il tanto amato buffet potrà esserci? Sì! purchè sia servito dal personale. La modalità self service è possibile solo scegliendo delle monoporzione confezionate ovviamente mantenendo sempre il distanziamneto e le mascherine laddove il distanziamento non sia possibile da rispettare. È vietata però la classica confettata. I confetti dovranno essere serviti in monodose chiuse.

Il ballo

Ma sarà anche possibile ballare, con modalità diverse, ma si potrà fare. No alla disco ma sì alla musica dal vivo. Bisognerà garantire nell'area dance il distanziamento di almeno 1 metro tra i non congiunti e l'utilizzo della mascherina, qualora lo spazio per il ballo sia previsto all'interno deve essere garantito un ricambio d'aria costante. Non ci sono però intervalli di tempo (come era stato precedentemente detto) prestabilita per la durata dei balli. Ci potranno essere le band per la musica dal vivo, ma tra i musicisti e gli invitati dovranno esserci almeno 2 metri di spazio. 

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Il cadeau e il coprifuoco

La bombiniera invece non potrà essere presa dagli ospiti ma sarà consegnata dagli sposi che dovranno igenizzarsi le mani di frequente. L'orario del coprifuoco dovrà essere rispettato secondo le regole della regione in cui si svolge l'evento.

 

 

La Regione Toscana vaccina gli sposi

Nel frattempo in Toscana parte il vaccino per i futuri sposi. Punta in questo modo la regione Toscana alla “ripresa delle cerimonie”, come scrive soddisfatto sui social il presidente della Regione, Eugenio Giani. Che spiega: «I futuri sposi toscani potranno vaccinarsi; dal 2 giugno basterà chiamare il numero 055.9077777 (attivo tutti i giorni dalle ore 9 alle 16) e comunicare i propri dati». In un secondo momento le Asl richiameranno le coppie per fornire la data della prenotazione. Il gran giorno del vaccino, poi, i futuri sposi dovranno portare con sé copia delle pubblicazioni.

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Sono queste ad oggi le regole, ancora non si sa bene per gli addetti del settore quali sono le disposizioni per il personale che si recherà sull'evento nei giorni precedenti per allestire, dovranno avere il green pass anche loro? Oppure chi dovrà controllare le informazioni inerenti il green pass? Pare sia per ora responsabilità personale la dichiarazione, ma sarà così davvero? In attesa però di un quadro ancora ben più chiaro, gli sposi e gli imprenditori possono tirare un respiro di sollievo e tornare a festeggiare quindi... via alla spedizione delle partecipazioni.

Ultimo aggiornamento: 17:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA