Indennità più alte per la Giunta Gambini ma per i consiglieri resta il formato convenienza a 19.99 euro a seduta

Lunedì 28 Marzo 2022 di Eugenio Gulini
Il sindaco Gambini

URBINO - Nel Consiglio Comunale di domani si voterà la delibera per “l’adeguamento indennità di funzione amministratori comunali” (art. 1, commi 583-587 della Legge 234/2021). Fino al 31 dicembre 2021 le indennità percepite erano le seguenti: sindaco: 2.928,31 euro; vicesindaco 1610,57 euro; assessore: 1.317,74 euro; presidente del Consiglio Comunale: 1.317,74 euro. Queste indennità sono dimezzate per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa. Il gettone di presenza spettante ai consiglieri comunali era fissato in 19,99 euro da “formato convenienza”.

 

Dunque il costo per le indennità di funzione attualmente sostenuto è pari ad euro 109.811,64 annui, in base alla seguente situazione: sindaco: indennità piena; vicesindaco: indennità piena; n. 2 assessori con indennità piena; n. 2 assessori con indennità al 50%; presidente del Consiglio Comunale indennità pari al 50%. Come detto la Legge 234/2021 prevede che “a decorrere dall’anno 2022 la predetta indennità può essere altresì corrisposta nelle integrali misure di cui al comma 583 nel rispetto pluriennale dell’equilibrio di bilancio”. Ora il Comune di Urbino appartiene alla fascia demografica per cui l’indennità del sindaco è parametrata al 30% del trattamento economico complessivo dei presidenti delle regioni (“…30 per cento per i sindaci dei comuni con popolazione da 10.001 a 30.000 abitanti”). 

Le nuove indennità mensili degli amministratori del Comune di Urbino a decorrere dal primo gennaio 2022, nella misura integrale, diventano le seguenti: indennità sindaco 4.140 euro (al 30% di quella del presidente della Regione quantificato in 13.800 euro); indennità vicesindaco, 2.277 (55 % dell’indennità del Sindaco) e indennità assessore e presidente del Consiglio 1.863 euro (45 % dell’indennità del Sindaco) fermo restando che le indennità di cui sopra sono sempre dimezzate per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa. Infatti 2 assessori e il presidente del Consiglio hanno l’indennità ridotta a 931,50 euro mentre gli altri 2 assessori l’avranno intera. Il totale mensile per le casse del comune sarà pari a 12.937,50 euro. La spesa complessiva annua relativa alle indennità di carica mensili in base alla concreta situazione esistente risulterà, allo stato attuale, essere pari ad 155.250 con una variazione di bilancio rispetto il 2021 di 45.438,36 in più. «Il presente provvedimento – è riportato nell’atto dell’ordine del giorno - è adottato assicurando il rispetto pluriennale dell’equilibrio di bilancio». L’unica cifra rimasta del tutto invariata è il gettone di presenza dei consiglieri in 19,99 (con sarcasmo viene subito da pensare ai prezzi relativi delle merci in esposizione nelle vetrine degli esercizi commerciali. Insomma, chissà perchè non 20 euro?). 

Tra le cose interessanti è che il Consiglio Comunale delibererà tenendo presente “che la classificazione del Comune cui si riferisce l’atto è adottata prudenzialmente in attesa di ricevere chiarimenti dal Ministero dell’Interno, e in ogni caso dagli organi competenti, circa la possibile classificazione del Comune di Urbino quale Capoluogo di Provincia”. Naturalmente, dulcis in fundo, il Consiglio dovrà “stabilire che il Servizio Finanziario adotti i necessari adempimenti per l’adeguamento delle indennità e dichiarare l’atto immediatamente eseguibile”. 

 

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