Travolto e ucciso in bici, adesso Borgo chiede più sicurezza. «Zone 30 da Pozzo Alto a Strada Lancisi». Novità per le rotatorie

Travolto e ucciso in bici, adesso Borgo chiede più sicurezza. «Zone 30 da Pozzo Alto a Strada Lancisi». Novità per le rotatorie
di Thomas Delbianco
4 Minuti di Lettura
Domenica 19 Giugno 2022, 09:00

PESARO - Si è tenuto un incontro ieri mattina dei consiglieri Giangolini e Gasparini, in rappresentanza dell’Ottavo Quartiere, con i tecnici del Comune di Pesaro e della Provincia in merito alla questione viabilità a Borgo Santa Maria. «Un incontro che nasceva dall’assoluta esigenza di una risoluzione delle problematiche di Pozzo Alto ma è stata successivamente allargata su altri punti nevralgici del territorio dopo gli ultimi tragici accadimenti», riferisce il Quartiere Pozzo Alto, Borgo Santa Maria, Case Bruciate.

 
Il precedente
Il riferimento va all’incidente mortale di venerdì all’alba, nel quale ha perso la vita un pakistano 32enne, che proveniva da Pozzo ed è stato travolto mentre si immetteva sulla provinciale 423. L’uomo era in bici e stava andando al lavoro. Per quanto riguarda la viabilità a Pozzo Alto e Strada Lancisi, la proposta è quella dell’inserimento del limite di 30 Km/h per tutto il tratto abitato, strettoie a senso alternato ad inizio e fine tratto. Verrà eseguito un sopralluogo di fattibilità la prossima settimana. Rotatoria a sostituzione dell’incrocio anche tra la Sp 423 e strada Montechiaro. 


Il sopralluogo
La Provincia, a seguito di rilevamenti della polizia municipale, valuterà la fattibilità dell’opera. Nel confronto, anche la «sistemazione di Strada del Foglia, che verrà inclusa nel progetto “Move on Bike” che comprende la realizzazione della ciclabile lungo la valle del Foglia. Il progetto è già finanziato dalla Regione Marche ed è già stato conferito l’incarico all’ingegnere per redigere il progetto esecutivo. Progetto che sarà uno dei primi sviluppati a causa dell’assenza di espropri. Tempi di realizzazione, fine 2022». Nell’incrocio di Selvagrossa, prima dell’attuale situazione viaria, senza più la rotonda sperimentale, dopo i lavori di asfaltatura della Provincia, competente su quel tratto, era presente un piccolo rondò provvisorio, che scontentava automobilisti e residenti, così come nelle valutazioni dei tecnici degli uffici comunali e provinciali, non era ritenuto soddisfacente: pochi new jersey (gli altri erano stati spostati dai mezzi in transito negli spazi ridotti) svincolo stretto, i camion che spesso si bloccavano e con diversi incidenti verificatisi. Nello scorso mese di ottobre la nuova soluzione viaria: limite dei 50 km/h, segnaletica verticale di precedenza, svolta vietata in direzione Pesaro-centro, obbligo di direzione diritto per tutti i veicoli in uscita da strada della Selva Grossa. Dall’incontro di ieri mattina sono emerse novità anche su questo punto.


Le novità
«La rotatoria sarà realizzata sul prolungamento di Strada Stroppato e rientra nelle opere compensative di Autostrade curata dalla ditta Pavimental che ha già presentato progetto esecutivo. Tempi di realizzazione tra 6 e 9 mesi». Restando su Strada Montefeltro, si sono verificati tre incidenti ieri nel raggio di nemmeno un chilometro, tra Borgo Santa Maria e la zona della ex Pica, in meno di un’ora. I vigli urbani segnalano che gli incidenti non hanno comportato nessuna grave conseguenza per gli occupanti dei mezzi, ma il comitato Borgo Santa Maria torna a sollecitare il nodo sicurezza: «I problemi sono diversi, a partire dalla mancanza della segnaletica».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA