Riviera del San Bartolo, brand che vale 2 milioni di presenze turistiche. Firmato il patto

Domenica 18 Aprile 2021 di Letizia Francesconi
I sottoscrittori dell intesa Riviera del San Bartolo

PESARO - Con la firma dei tre Comuni Pesaro, Gabicce Mare e Gradara il brand di promozione e attrattore di fondi nazionali e non “Riviera del San Bartolo” è finalmente realtà. Base di partenza sarà una serie di iniziative congiunte nel segno della mobilità e della sostenibilità, che passeranno anche per il borgo di Fiorenzuola, prossimo al traguardo di aprire e rendere operativa la sede dell’ente parco, entro i primi del mese di maggio.

 

 

Daniele Vimini, assessore a Cultura e Turismo e i sindaci Filippo Gasperi e Domenico Pascuzzi per Gradara e Gabicce Mare siglano così il protocollo d’intesa: «Un percorso rivolto a costruire il distretto culturale e turistico del San Bartolo, per valorizzare le unicità della porta nord delle Marche».

Visione unica
Se finora le tre realtà erano abituate a investire sul turismo e sulla promozione separatamente, e con il territorio del parco che fino a qualche anno era considerato lontano se non marginale, ora è interesse di tutti, associazioni di categoria comprese da Confcommercio ad Apa Hotels, invertire la rotta.

La forza el brand Riviera del San Bartolo per il sindaco di Gabicce Pascuzzi sta nel polarizzare anche i numeri finora distinti delle presenze turistiche raggiunte nei vari Comuni. «Stiamo parlando di flussi per la porta Nord delle Marche – rilancia Pascuzzi – che valgono nel loro insieme circa 2 milioni di presenze in un anno conteggiati complessivamente con la città di Pesaro che raggiunge oltre le 800mila presenze mentre siamo fra le 600-700 mila presenze nelle due più piccole realtà di Gabicce Mare e Gradara, una cittadina di mare e l’altra borgo d’arte e cultura».

La sperimentazione
«Si vuole intercettare quale primo obiettivo dalla nuova stagione un turismo esperienziale green  – entra nel merito Daniele Vimini – facendo leva sul parco e i borghi storici, promuovendo l’uso della mobilità sostenibile a cui saranno riservati servizi esclusivi. Una progettualità su cui sta investendo Pesaro con riferimento proprio al bando “Rigenerazione urbana” a beneficio del parco e del bike per cui sono stati previsti nuovi percorsi».

La prima azione agganciata da “Riviera del San Bartolo” per questa estate sarà il passaggio di un bus elettrico da 17 posti, che il Comune di Gradara ha acquistato aggiudicandosi un finanziamento regionale e congiungerà Gabicce Mare a Fiorenzuola, passando per la strada panoramica fino all’area archeologica di Colombarone.

Contenitori musicali
solo quando l’emergenza Covid lo permetterà e probabilmente fra fine agosto e settembre Pesaro e il borgo di Gabicce Monte si uniranno per dar vita a micro festival itineranti per la promozione della musica e di giovani cantautori del territorio, portandoli nelle attività economiche del San Bartolo, dalle osterie ai ristoranti fino alle vigne, aperte alla musica e alla valorizzazione delle proprie produzioni locali, ma in tutta sicurezza.

Riviera del San Bartolo è stata salutata con favore da Fabrizio Oliva, presidente Apa hotel, da Amerigo Varotti, direttore Confcommercio e da Ugo Ciarlatani, primo consigliere culturale dell’Ambasciata italiana a Parigi, così come da Giovanni Bastianelli, direttore dell’agenzia per il turismo, Enit.

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