Pesaro, già sfregiato dai writer il nuovo ponte: «Lo puliremo spendendo i soldi di tutti»

Martedì 11 Agosto 2020 di Thomas Delbianco
Pesaro, già sfregiato dai writer il nuovo ponte: «Lo puliremo spendenndo i soldi di tutti»

PESARO - Sottopasso di via La Marca riaperto, pitturato, e subito imbrattato. Belloni si sfoga, verrà programmata la pulizia della parete. E stato ripristinato alla circolazione venerdì scorso, a metà pomeriggio. Nello stesso giorno, gli operai hanno provveduto alle opere di pulizia e tinteggiatura per renderlo fruibile e accogliente.

«Hanno visto un muro nuovo, sicuramente non potevano crederci e non hanno perso un attimo per rovinarlo», è l’amaro commento dell’assessore ai Lavori Pubblici Enzo Belloni, che su Facebook li ha apostrofati con il termine “c....oni”, aggiungendo che «i soldi sono della collettività, anche i loro e dei loro familiari». E’ accaduto nel weekend. E così ieri mattina chi si fermava al semaforo sul lato centro, poteva restare qualche istante ad osservare quel graffito spuntare dalla parete interna del sottopasso di via La Marca.
 
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Imbrattamento visibile, seppur con un po’ più di distanza e angolo di visuale più defilato, anche dal versante mare. Un’azione che, come in molti hanno fatto notare sui social, che se mai dovesse avere un’attenuante, non ha nemmeno quella di un’opera gradevole dal punto di vista estetico. «E’ proprio brutto, anzi fa schifo», è stato un commento in voga. E ora? «Lo ripuliremo appena ci sarà l’occasione, ma tanto poi lo sporcano nuovamente», dice scoraggiato l’assessore. Per quanto riguarda il cantiere nella parte soprastante, che è ancora presente, la viabilità circolerà senza nuove interruzioni per tutto il mese di agosto, poi l’assessore conferma che nella prima settimana di settembre ci sarà un nuovo stop al traffico per consentire l’ultimo lavoro, ai giunti. Verrà fatto in quel periodo, proprio in concomitanza con una riduzione del traffico legato alle spiagge di Sottomonte. Con l’intervento ai giunti, come hanno puntualizzato dal Comune, non dovrebbero più comparire, in caso di maltempo, le infiltrazioni piovose segnalate in più occasioni da alcuni residenti della zona. Finito questo lavoro, il cantiere verrà definitivamente consegnato al Comune e a quel punto l’opera, che è stata molto travagliata, soprattutto nel pieno dell’estate, con polemiche e commissioni incandescenti per il ritardo e il traffico nei weekend, potrà dirsi completata. Dal ponte della Statale-via La Marca a quello dei Cappuccini: «Prossima settimana incontreremo i progettisti e ci organizzeremo per il bando», anticipa l’assessore. I lavori inizieranno sulle pareti laterali del cavalcavia, prima un lato, poi l’altro». In assenza delle prescrizioni di Rfi, si potrà intervenire in due step su guard-rail e cordoli di tutto l’asse, iniziando a lavorare nella parte non interessata direttamente dalla rete ferroviaria, nei primi 20 metri del ponte, su entrambi i lati, quello di piazzale Lazzarini e quello di via Solferino. Per quanto riguarda le modalità di lavoro, non si esclude, come era emerso nell’ultimo incontro tra progettisti, che si opti per il lavoro degli operai durante le ore notturne. Sul fronte gara, potrebbero esserci aspetti di maggiore celerità dal Decreto Semplificazioni. 

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