Palestra Olivieri, via ai lavori e il Comune deve rifinire le spese. Ecco l'analisi dell'assessore Pozzi

Palestra Olivieri, via ai lavori e il Comune deve rifinire le spese. Ecco l'analisi dell'assessore Pozzi
di Thomas Delbianco
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Domenica 8 Maggio 2022, 08:35

PESARO  - Palestra Olivieri, ultime rifiniture sull’appalto per calmierare l’aumento del costo delle materie prime. «A luglio via al cantiere, impianto certificato Coni con 200 posti», dice Pozzi. Non sarà una nuova scuola, come l’Anna Frank di Santa Maria delle Fabbrecce, fresca di 3,5 milioni di euro del Bando Pnrr, che verrà abbattuta e ricostruita. O come la Dante Alighieri, i cui lavori dovrebbero iniziare a settembre.

 

Ma sarà una nuova struttura, di carattere sportivo, fortemente collegata all’ambiente scolastico, in particolar modo a quell’istituto Brancati, nella zona di Pantano, considerato un fiore all’occhiello in termini di innovazione ed efficientamento energetico. Si avvicina il momento di avviare i lavori per la nuova palestra Olivieri di via Lamarmora.


Negli ultimi giorni le Opere Pubbliche hanno affidato un incarico per la collaborazione al Responsabile Unico del Procedimento, oltre a far partire espropri per 50mila euro per realizzare il parcheggio di supporto all’impianto sportivo. «Sulla nuova palestra è già stato sottoscritto il contratto d’appalto (Conscoop di Forlì) - spiega l’assessore al Fare Riccardo Pozzi - È un cantiere da 3,2 milioni. Stiamo affinando alcuni dettagli affinché l’aumento dei prezzi delle materie prime non incida sull’importo complessivo dell’intervento. L’avvio del cantiere è previsto per luglio. Un vero e proprio impianto sportivo certificato Coni con 200 posti a sedere. La palestra sarà un altro intervento all’avanguardia dal punto di vista della sostenibilità, al pari della pluripremiata Brancati».

E per quanto riguarda la Brancati, ci sono altre novità: «Stiamo lavorando per realizzare anche un’aula natura con il Wwf pronta per giugno». Sarà la prima aula natura Wwf delle Marche. Il progetto prevede la costruzione di “strutture verdi” di supporto alla didattica per garantire la delimitazione di uno spazio e il distanziamento tra gli alunni. La realizzazione di differenti micro-habitat (stagno, siepi, bug hotel, il condominio per le farfalle, le piante officinali) in cui osservare non solo le diverse forme di piante e animali, ma anche scoprire le relazioni che li legano tra loro, attirando insetti e uccelli, offrendo luoghi-rifugio alla piccola fauna, allestendo un orto didattico e laboratori interattivi. Brancati, Alighieri, Anna Frank, ma non solo. Per la scuola Manzoni sono 5 milioni e 497 mila euro i contributi ottenuti dal Comune, classificato al terzo posto nella tra i progetti beneficiari dei fondi del Pnrr riguardanti l’edilizia scolastica. Il finanziamento sosterrà i lavori di adeguamento impiantistico e di riqualificazione energetica della secondaria di primo grado di Villa San Martino. 


Altre risorse sono state ottenute per la scuola di Borgo Santa Maria (380mila euro), quella di via Fermi (600mila euro) e per il polo dell’infanzia 0-6 anni di via Rigoni (3,7milioni). Inoltre, i progetti di rigenerazione che riguardano il complesso della chiesa di Santa Maria degli Angeli e quello di via Togliatti che il Comune ripensa come poli scolastici 0-6 anni. Nel primo caso, l’ex carcere minorile di via Bertozzini, passerà da spazio di correzione a luogo di educazione. Per la scuola di via Togliatti, candidata al bando dei Pnrr, è in programma demolizione e ricostruzione dell’edificio che dovrebbe accogliere 4 sezioni di scuola materna, 30 studenti ciascuna, ed una sezione di asilo nido.

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