Fano, donna stordita dal monossido
salvata dalla camera iperbarica

Donna stordita dal monossido
sprigionato dal caminetto
salvata in camera iperbarica
FANO - Nella notte di sabato, una donna residente a Sassocorvaro, è rimasta intossicata dalle esalazioni provocate da un contenitore in cui era solita mettere la brace del camino. Accusando forti vertigini e intensa cefalea, è stata trasportata dapprima al pronto soccorso dell’ospedale di Urbino e, ricevute le prime cure, successivamente inviata al Centro Iperbarico di Fano “Iperbarica Adriatica” per una terapia salva vita.
La camera iperbarica di Fano è l'unica struttura sanitaria del suo genere delle Marche ed è prossima ad una convenzione con il Sistema Sanitario Regionale, in grado di erogare il trattamento indicato per le intossicazioni da monossido di carbonio. Dopo la seduta in camera iperbarica, le condizioni cliniche della donna sono decisamente migliorate.
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Domenica 18 Febbraio 2018, 17:13 - Ultimo aggiornamento: 18-02-2018 17:13

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