La Tari aumenterà del 5,6% in 5 Comuni. L'avviso: «Solo 15 euro in più all’anno in bolletta»

Il presidente di Aset Reginelli
Il presidente di Aset Reginelli
di Osvaldo Scatassi
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Lunedì 16 Maggio 2022, 07:45

FANO - Aset spa estenderà, potenzierà e ammodernerà alcuni servizi dell’igiene ambientale in cinque Comuni soci: Fano, San Costanzo, Colli al Metauro, Monte Porzio e Mondavio. Per famiglie e imprese fanesi l’investimento comporterà un aumento della Tari, la tassa sui rifiuti, con un incremento in bolletta pari al 5.6 per cento. «Il rincaro ammonterà a circa 15 euro all’anno – afferma Marco Romei, direttore di Aset spa – considerando un nucleo composto da quattro persone che vivano in un appartamento di 120 metri quadri».

 

L’aliquota del 5.6 è il risultato della somma fra l’aumento generico del 2.6 per cento, stabilito dall’assemblea Ata nella seduta di venerdì scorso, e il 3 per cento in più per quei Comuni che abbiano chiesto migliorie o ampliamenti di servizi, concordati con le amministrazioni locali come nel caso appunto di Fano. 

«Per i Comuni cui si applica la sola aliquota del 2.6 per cento, l’importo in bolletta crescerà di circa 6 euro all’anno», sostiene Romei, aggiungendo che si tratta di cifre indicative, al momento senza considerare il recupero delle fatturazioni in arretrato e in attesa di ulteriori dati dalle simulazioni successive. Entro il 31 maggio le variazioni dovranno essere approvate dai consigli comunali interessati, poi entreranno in vigore a partire dal primo gennaio. L’aliquota del 2.6 è di fatto un adeguamento all’indice Istat, anche se Romei fa notare che «l’inflazione reale è pari al 6-7 per cento» e che, per fare un esempio, «i soli costi del gasolio per i mezzi sono cresciuti del 23 per cento». «Per quanto riguarda Fano – dice Paolo Reginelli, il presidente di Aset spa – nelle imprese sarà effettuata la raccolta differenziata Porta a Porta per gli imballaggi in plastica. Saranno inoltre potenziati sia lo spazzamento stradale e lo svuotamento manuale dei cestini per i rifiuti, con un impegno lavorativo ulteriore pari a 4.000 ore all’anno, sia la raccolta differenziata estiva nelle concessioni balneari e nei campeggi. Previsto inoltre il lavaggio con acqua delle strade nella zona industriale a Bellocchi, per contenere le polveri sottili». Reginelli tiene a sottolineare che la possibilità di effettuare investimenti è ammessa dall’Ata dopo un percorso di valutazione tecnica svolto dall’agenzia nazionale Arera e che il relativo aumento della Tari sarebbe potuto arrivare fino al massimo del 6.5 per cento. 

Conclude Romei: «A San Costanzo cassonetti intelligenti ad accesso controllato, di conseguenza saranno modificate le isole ecologiche. Dal primo gennaio raccolta differenziata Porta a Porta in tutto il territorio di Colli al Metauro, mentre ora è effettuata solo a Montemaggiore, e centro unico di raccolta Crd sia per Monte Porzio sia per Mondavio». In questi giorni l’amministrazione fanese ha specificato che potenziare i servizi richiede «un impegno finanziario stimabile in 430.000 euro, cifra ridotta da Aset spa a 320.000 euro su richiesta del Comune di Fano, tenuto conto della necessità di valutare le esigenze di famiglie ed imprese», più una serie di altri criteri. 

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