Scuola al via, Filisetti agli studenti delle Marche: «Fate ciò che è giusto con onore, fede e disciplina»

Scuola al via, Filisetti agli studenti delle Marche: «Fate ciò che giusto con onore, fede e disciplina»
Scuola al via, Filisetti agli studenti delle Marche: «Fate ciò che giusto con onore, fede e disciplina»
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Martedì 13 Settembre 2022, 13:53 - Ultimo aggiornamento: 19:00

ANCONA - «Fate ciò che giusto con onore, fede e disciplina». É uno dei passaggi delle lettera con cui il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale delle Marche, Marco Ugo Filisetti, si rivolge agli studenti in vista dell'inizio del nuovo anno scolastico, previsto per domani.

"In questo 14 settembre, inizio dell’anno scolastico 2022/23 - scive Filisetti -, rinnoviamo in primo luogo la nostra vicinanza e cordoglio ai famigliari ed a chi voleva loro bene, delle vittime della epidemia che ha colpito anche la Comunità marchigiana.

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Oggi riaprono le porte, senza le limitazioni degli ultimi due anni, 10.000 classi negli oltre 1.300 edifici scolastici in cui trovano sede i 233 Istituti scolastici delle Marche.  
23.000 tra docenti e dirigenti scolastici e 6.500 ausiliari, tecnici, amministrativi sono ad attendere voi studenti, per accompagnarvi in questo nuovo anno scolastico.
A questi si aggiungono le diverse sedi ed il personale delle scuole pubbliche paritarie.
Un impegno importante assunto con abnegazione dalla Comunità interpretata in particolare dallo Stato, Regione, Provincie, Comuni, per il quale si è reso necessario, tra l’altro, impiegare ingenti risorse finanziarie, circa 500 euro per ciascuna classe per ogni giorno di scuola, rese disponibili dai contribuenti e quindi in primis dai vostri genitori, al netto dei loro ulteriori sacrifici.
Sacrifici comunemente e consapevolmente assunti per consentirvi di compiere il percorso che al suo solstizio consentirà a ciascuno di voi di entrare nella Comunità portando come cittadini consapevoli la vostra pietra al Cantiere, come è stato per chi ci ha preceduto e per questo sentiamo con riconoscenza   presente.


Un gioioso benvenuto ed un saluto particolare ai bambini che iniziano oggi il loro percorso ed a voi studenti tutti ricordiamo l’importanza di fondare il vostro impegno sull’adempimento del dovere con fede, onore e disciplina: fare ciò che deve esser fatto, agire semplicemente perché è “giusto”, senza che sia decisivo la prospettiva del buon esito o dell’insuccesso, ma facendo dono di sé e rimanendo sempre strumenti di amicizia anche nella diversità delle idee. Siate coraggiosi e determinati per vincere tut­te le difficoltà che si frappongono sul cammino, abbiate costanza, pazienza e perseveranza nel conseguimento dell’obiettivo prefissato e nella pratica della disciplina prescel­ta. 

Oltre ai tanti gioiosi che vi attendono, potranno anche succedere avvenimenti dolorosi che vi potranno profondamente rattristare, ma mai disperare, perché la speranza è la base di ogni progetto, lo sprone per comunicare con gli altri, la forza che regge ogni seminagione.   Potranno capitare momenti in cui tutto attorno sembra rovinare, tutto sembra buio, sappiate che in quei momenti c’è su tutto un dovere da esercitare: quello di non arrendersi, non spegnere la luce di cui ciascuno è portatore, se non altro perché nel tempo a venire i vostri bisnipoti sappiano almeno che ci fu chi non alzò le braccia ma continuò a battersi. Non perdere tempo, non lasciate che passi inutilmente od inconsciamente neppure un solo minuto: “Mentre si attende di vivere, la vita passa” (Seneca).

Con questo a voi tutti il nostro augurio affinché Il futuro che sognate per voi e per la Comunità a cui appartenete diventi il vostro destino.

Il commento di Fratoianni (Alleanza Verdi Sinistra)


«Fra qualche settimana Bianchi non sarà più ministro, ma fra le responsabilità che gli imputo per le tante cose che non sono andate nel verso giusto nel mondo della scuola, una delle più insopportabili è quella di non aver mai rimosso il direttore scolastico delle Marche, ex dirigente leghista, nostalgico del Ventennio, che da tempo doveva essere allontanato da quella sede». Lo afferma Nicola Fratoianni dell’Alleanza Verdi Sinistra.  «Anche in questi giorni di riapertura delle scuole - prosegue il vicepresidente della commissione cultura di Montecitorio - è riuscito ad usare parole e toni assolutamente non adeguati alla scuole del nostro tempo, e più consone ad una caserma del Ventennio. Una vergogna che i docenti e gli studenti delle Marche - conclude Fratoianni - non si meritano di certo».

Le parole di Irene Manzi (Pd)

«Per l'ennesima volta il direttore dell'Ufficio scolastico regionale delle Marche, Marco Ugo Filisetti, utilizza in una comunicazione ufficiale agli studenti toni nostalgici e militareschi degni del Ventennio. Gli stessi toni, del resto, usati in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate in cui riprese una parte un discorso di Benito Mussolini e che - per questo - suscitò polemiche e indignazione da parte della comunità scolastica, del mondo politico e culturale e delle associazioni» ha dichiarato invece la responsabile scuola Pd e capolista alla Camera nelle Marche, Irene Manzi.

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