Ultimo miglio del porto a regime accelerato. Il commissario è Mucilli. C’è il finanziamento da 99 milioni per unire litoranea e Statale 16 per Ancona Nord

Giovedì 17 Giugno 2021 di Martina Marinangeli
Ultimo miglio del porto a regime accelerato. Il commissario è Mucilli. C è il finanziamento da 99 milioni per unire litoranea e Statale 16 per Ancona Nord

ANCONA - Un commissario straordinario per portare a casa l’Ultimo miglio. Il nome rende bene l’idea della corsa ad ostacoli che è stata la genesi di questa infrastruttura, di cui si parla da 30 anni nel capoluogo marchigiano e che ora potrebbe – visti i precedenti, il condizionale è d’obbligo – essere arrivata al rush finale. Nella (seconda) lista delle 44 opere pubbliche da sbloccare mediante il commissariamento - per un valore complessivo pari a 13,2 miliardi di euro - che è stata inviata dal Consiglio dei ministri alle Camere per acquisire il parere da parte delle Commissioni competenti, compare anche la bretella da 3,3 chilometri per collegare il porto di Ancona con la strada Statale 16 Adriatica

Africano passa alla Camera ma la Lega lo ha scaricato. Centrodestra già in fiamme. M5S e Fdi blindano il presidente contestato. Che deciderà il ministro?

 
La figura individuata
La figura individuata per vigilare sull’iter realizzativo di un’opera che vale 99.614.761 euro è quella di Eutimio Mucilli, direttore di progettazione e realizzazione lavori di Anas, ed amministratore delegato e direttore generale di Quadrilatero spa. L’inizio della procedura della nomina del commissario accoglie la richiesta inviata - l’8 febbraio scorso alla IV commissione del ministero delle Infrastrutture - dall’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli, che parla di «una notizia straordinaria per accelerare l’iter di un’opera strategica per il porto di Ancona, per la sua città ed i collegamenti con l’A14 e con l’Ospedale di Torrette. Soprattutto è una forte spinta per la nostra visione complessiva delle Marche intermodali e interconnesse». 


Il dispositivo ministeriale
«L’intervento – spiega il dispositivo ministeriale – riguarda la realizzazione di un collegamento viario pari a circa 3,3 km, tra il porto di Ancona e la S.S.16 “Adriatica” all’altezza della frazione di Torrette». La bretella, che scavalcherà la Flaminia poco prima di Torrette e costeggerà l’area dell’ospedale, con tratti in galleria, è solo uno dei tre segmenti che compongono la futura Uscita a nord del porto di Ancona. 


Gli altri due progetti
Gli altri due progetti che completano l’infrastruttura sono il Lungomare nord e il raddoppio della variante alla statale Adriatica nel tratto Torrette-Falconara. Per le quattro corsie sulla statale 16, un tratto da 7,3 km, ad aprile sono stati affidati i lavori di ampliamento per un importo complessivo di oltre 188 milioni di euro. Il progetto per il Lungomare Nord, invece, prevede investimenti per circa 56 milioni per l’interramento con gli escavi dei fondali marini della costa tra Marina Dorica e Torrette - per ospitare i nuovi fasci binari rettificati e lasciare spazio ad un raddoppio della Flaminia per la camionabile dell’uscita dal porto – ed una scogliera di protezione della linea ferroviaria Bologna-Lecce. In questo caso, il progetto è in fase di Valutazione di Impatto Ambientale al ministero dell’Ambiente. Scartato last minute dal Pnrr, l’Ultimo miglio rientra così dalla finestra tra le opere prioritarie per il Paese. «In questi 10 mesi – sottolinea Baldelli - abbiamo posto le basi, grazie in particolare al contributo di Anas, per il completamento dell’asse viario tra la Statale 76 ed il centro di Ancona. Ora, con l’accelerazione impressa grazie ai poteri commissariali, si rafforzerà in tempi brevi la struttura intermodale composta da porto, aeroporto ed interporto, elementi cardine della nostra visione complessiva delle infrastrutture marchigiane». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimo aggiornamento: 15:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA