Influenza, vaccino disponibile (su base volontaria) nelle Marche dal 18 ottobre: ecco per chi è consigliato e a chi rivolgersi

Influenza, vaccino disponibile (su base volontaria) nelle Marche dal 18 ottobre: ecco per chi è consigliato e a chi rivolgersi
Influenza, vaccino disponibile (su base volontaria) nelle Marche dal 18 ottobre: ​ecco per chi è consigliato e a chi rivolgersi
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Giovedì 13 Ottobre 2022, 20:28 - Ultimo aggiornamento: 21:41

Campagna di vaccinazione antinfluenzale in partenza anche nelle Marche dal 18 ottobre. A disposizione 374mila dosi che, se necessario, potranno essere incrementate. Lo comunica la Regione.

Su base volontaria

«Il vaccino sarà somministrato, su base volontaria, ai soggetti con età pari o superiore ai 60 anni e a tutte le altre categorie previste: i residenti di strutture per anziani e lungodegenza, le persone ad alto rischio di complicanze o di ricovero ospedaliero correlato all'influenza, i familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari e gli altri soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e i donatori di sangue».

Somministrazione affidata a medici e pediatri

Come ogni anno la campagna di vaccinazione antinfluenzale è affidata principalmente ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta per le vaccinazioni in età pediatrica. I Distretti sanitari organizzeranno, con la collaborazione dei Medici di Medicina Generale, le attività vaccinali (ospiti e operatori) nelle strutture residenziali per anziani. Come lo scorso anno la «vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata anche nei bambini nella fascia di età 6 mesi - 6 anni, per proteggere la popolazione pediatrica (la più colpita dall'influenza) e per ridurre la circolazione del virus influenzale».

Saltamartini: «Obiettivo: mettere in sicurezza anziani e fragili»

«L'obiettivo della campagna vaccinale antinfluenzale - annuncia l'assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini - sarà quello di mantenere una buona immunità nella popolazione, ma soprattutto di continuare a mettere in sicurezza prioritariamente anziani e fragili, proteggendoli dalla malattia grave e dalla ospedalizzazione. Gli esperti dicono che quest'anno l'influenza sarà particolarmente severa soprattutto a causa del fatto che negli ultimi due anni le mascherine ci hanno protetto dall'infezione. Ora che l'obbligo è decaduto praticamente ovunque, tranne rare eccezioni, il virus trova sistemi immunitari più sguarniti di difese». 

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