Caccia, Pieroni scavalca il Tar Marche:
confermata preapertura il 1° settembre

Caccia, Pieroni scavalca
il Tar Marche: confermata
preapertura il 1° settembre
ANCONA - Nuovo capitolo nel braccio di ferro tra Regione e giustizia amministrativa sul nodo della caccia. Dopo la convocazione straordinaria, ieri, della II Commissione consiliare e un passaggio in giunta, Palazzo Raffaello ha confermato la preapertura dell’attività venatoria da domani, 1° settembre.

Solo lo scorso mercoledì, il Tar Marche aveva accolto, ancora prima dell’udienza di sospensiva fissata per il 18 settembre, il ricorso cautelare di associazioni animaliste e ambientaliste, sospendendo la preapertura venatoria. Ieri invece, su proposta dell’assessore competente Moreno Pieroni, la giunta regionale ha confermato, tramite delibera, che da domani si potrà sparare a colombaccio, cornacchia grigia, ghiandaia e gazza che si aggiungono alle specie in deroga già autorizzate in precedenza (storno, piccione e tortora dal collare). Rispetto a quanto stabilito nel Calendario venatorio 2019/2020 deliberato a inizio agosto, si riducono le giornate di preapertura da sei a quattro (1-4-8-11 settembre) e non si potrà cacciare la tortora. «Una decisione conforme al parere dell’Ispra», spiega Pieroni.
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Sabato 31 Agosto 2019, 11:28 - Ultimo aggiornamento: 16-09-2019 11:16

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