Dalla Provincia bocciatura per l’inceneritore: «Evitati effetti negativi sull’ambiente»

Mercoledì 27 Maggio 2020
Nella foto di repertorio l'impianto di un inceneritore
TOLENTINO -  La Provincia ha espresso il giudizio negativo di compatibilità ambientale sul progetto dell’impianto di recupero di fanghi biologici tramite essiccamento e successiva termovalorizzazione, con produzione di energia termica ed elettrica, situato nel Comune di Tolentino e proposto dalla Biorecovery Srl. 
Si conclude il procedimento avviato ad aprile 2019 e che, oltre alla Provincia di Macerata, ha visto coinvolti anche il Comune di Tolentino, l’Arpam, l’Asur e l’Assm Spa i quali, dopo un’analisi degli impatti e delle caratteristiche tecnologiche e gestionali, hanno ritenuto di non autorizzare l’impianto «a causa degli effetti negativi per l’ambiente e per localizzazione del sito individuato».
«Riguardo all’aspetto localizzativo - spiega la Provincia in una nota - il progetto ha evidenziato la non idoneità dell’area proposta rispetto all’esigenza di tutela della popolazione, con particolare riferimento alla necessità di assicurare un’adeguata distanza dell’impianto dal centro abitato. Anche l’analisi delle caratteristiche tecnologiche hanno determinato il giudizio negativo di compatibilità ambientale».
Analogo giudizio negativo è stato espresso pure dal punto di vista energetico, «dato che l’impianto produce energia insufficiente per l’autoconsumo, richiendendo notevoli quantità di risorse idriche e gas metano, e per gli impatti cumulativi dell’impianto con quelli prodotti da altre realtà già presenti nella zona».
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