Prima di Aida allo Sferisterio, sfilata di vip alla stagione lirica del centenario. Trionfano eleganza ed emozioni

Sabato 24 Luglio 2021 di Luca Patrassi
Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo con il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli

MACERATA - La direttrice artistica Barbara Minghetti aveva invitato il pubblico ad indossare qualcosa di dorato per la prima di Aida che ha inaugurato la stagione lirica del centenario ed in diversi hanno risposto all’appello. Ritorno in Arena con un discreto numero di spettatori dopo la stagione condizionata dal Covid, un migliaio le persone in platea e sui palchi, il massimo delle presenze consentite dal protocollo anti-Covid.

 

Palpabile il piacere di tornare ad ascoltare musica lirica nel monumento caro ai maceratesi e simbolo della città come ha osservato subito al suo ingresso il governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli. «E’ una serata molto importante per la città ed è la mia prima volta da sindaco» ha osservato l’elegantissimo primo cittadino Sandro Parcaroli che, con la moglie Emanuela, ha accolto le autorità. Alla prima c’erano tutti, ieri sera, verrebbe da scrivere. Tra i primi ad arrivare il segretario nazionale della Lega Matteo Salvini che ha ribadito la «felicità nel rivedere aperti al pubblico i teatri», con lui il commissario regionale delle Marche Riccardo Marchetti e un folto gruppo di parlamentari guidati da Alberto Bagnai. 

Poi l’ambasciatore austriaco a Roma, ex incaricato all’Onu, Jan Kickert accompagnato dal peacekeeper e scrittore Andrea Angeli. Attorno al sindaco la giunta comunale al completo, a partire dall’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta per approdare a Riccardo Sacchi, Laura Laviano, Paolo Renna, Oriana Piccioni. Quasi al completo anche la giunta regionale, oltre al governatore c’erano gli assessori Guido Castelli, Stefano Aguzzi, Giorgia Latini. Arrivo da star, circondato dagli operatori dei media, per la coppia pluripremiata con gli Oscar del cinema formata da Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. Poi la presidente della Fondazione Carima Rosaria del Balzo Ruiti, l’imprenditore Adolfo Guzzini, i commercialisti Sergio Lamberti, Giorgio Piergiacomi e Stefano Quarchioni. Infine da porta Picena hanno fatto il loro ingresso il cardinale segretario del Sinodo dei vescovi Mario Grech e il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi. Tra i personaggi visti ieri alla prima poi il rettore di Unimc Francesco Adornato, il questore Vincenzo Trombadore,il presidente della Provincia Antonio Pettinari e il sindaco di Recanati Antonio Bravi. Tra i consiglieri regionali Elena Leonardi, Anna Menghi e Romano Carancini. 

Sempre emozionante il colpo d’occhio dello Sferisterio allo schiudersi delle tende e al calare delle luci, sul palco le dune di sabbia che lasciano intuire qualcosa di Aida. Sul palco del sindaco ci sono il primo cittadino e la consorte, il governatore della Regione e la consorte, il cardinale e il vescovo. Chi temeva una sovraesposizione di Salvini è stato “accontentato”: Macerata resta pur sempre Civitas Mariae anche con l’Aida del centenario, quella del conte Conti e del soprano Francisca Solari.
 

Ultimo aggiornamento: 08:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA