L'accusa: «Non ha restituito le divise». Ex finanziere finisce sotto processo

Sabato 1 Febbraio 2020
Il tribunale di Macerata

MACERATA - Non restituì divise e materiale di proprietà della Guardia di finanza, ex brigadiere a processo per appropriazione indebita. Si è aperto in Tribunale a Macerata il processo a carico di un ex finanziere di 53 anni originario di Camerino ma residente a Porto Sant’Elpidio. L’accusa riguarda fatti commessi il 9 maggio del 2017. Sei giorni prima il finanziere era andato in congedo ed in quella data avrebbe dovuto restituire al Corpo della Gdf tutte le divise e il materiale di proprietà dell’amministrazione pubblica dalla quale dipendeva e concessagli in uso. Dopo la formale richiesta inviatagli l'imputato l’8 maggio dichiarò, secondo l’accusa falsamente, che divise e materiale richiesti erano rimasti sepolti sotto le macerie dell’abitazione di sua proprietà che aveva a Camerino, distrutta dal terremoto dell’ottobre 2016 e poi demolita per ordine del Comune. Ieri mattina si è aperto il processo per appropriazione indebita dinanzi al giudice monocratico Marika Vecchiarino. Dopo la dichiarazione dell’apertura del dibattimento il processo è stato rinviato per iniziare a sentire i primi testimoni dell’accusa. L'ex finanziere è difeso dall’avvocato Tiziano Luzi. Per la difesa l’ex brigadiere non fece in tempo a restituire tutto il materiale richiesto, parte del quale sarebbe rimasto seppellito sotto le macerie dell’abitazione a Camerino.

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