Sferisterio fuori dalla lista Unesco. L'assessore: «Non è un teatro all'italiana, candidatura impossibile»

L'Arena Sferisterio di Macerata
L'Arena Sferisterio di Macerata
di Benedetta Lombo
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Mercoledì 1 Giugno 2022, 06:30

MACERATA - «Perché l’Arena Sferisterio di Macerata non è compresa nella lista della candidatura dei teatri storici delle Marche come Patrimonio Mondiale Unesco?». A chiederselo trasformando la domanda in un’interrogazione era stata la consigliera dell’opposizione Stefania Monteverde. In Consiglio comunale la risposta dell’assessore Katiuscia Cassetta


La replica
«Credo che già il nome “arena” dovrebbe far riflettere la consigliera - ha spiegato Cassetta -. La stesura della “lista propositiva” per la candidatura Unesco redatta dalla regione, anche di concerto con l’Ufficio Unesco del Mic, è stata incentrata sul cosiddetto “Teatro all’italiana”, a cui gli esempi riportati nell’elenco stilato possono essere ricondotti, seppure con maglie piuttosto larghe, sia dal punto di vista cronologico che da quello tipologico»

Cassetta ha ricordato che i teatri all’italiana sono maestosi edifici costruiti appositamente per accogliere spettacoli musicali e teatrali a partire dal 1600, nell’ottica di far fiorire un vero e proprio mercato della macchina teatrale. «Nel Teatro all’italiana, la sala non è più rettangolare come nei teatri di corte ma si allunga, prendendo la forma a ferro di cavallo (in alcune varianti di una ellisse o di una campana). La platea, da spazio dedicato al ballo, si trasforma in luogo deputato ad accogliere una larga fetta di pubblico che, inizialmente in piedi e poi seduta, potrà godere di una buona visibilità dello spettacolo. Vengono costruiti dei palchetti separati e divisi in altezza per ordini che andranno a sostituire le gradinate di discendenza classica. Rispetto a quanto avveniva nei piccoli teatri privati delle corti, nel Teatro all’Italiana il pubblico dei palchi viene diviso in piccole stanze con 4 o 6 posti che permettono una fruizione quasi privata dello spettacolo. Il palcoscenico del Teatro all’Italiana viene delimitato dall’arco scenico, una struttura architettonica che incornicia e separa nettamente la zona dell’azione teatrale da quella riservata agli spettatori. Il teatro all’Italiana può essere considerato una grande piazza al coperto che permette di ospitare un pubblico variegato in qualsiasi circostanza atmosferica, di giorno e di sera. Come la Consigliera sa - ha proseguito Cassetta -, lo Sferisterio è un luogo aperto, denominato arena o “circo” nata e pensata per lo svolgimento di “tutti gli spettacoli che si potevano tenere all’aperto”: “corride”, “fuochetti”, “tombole”, parate ecc., nonché gare sportive legate al gioco della palla al bracciale. Solo in epoca recente , venne adattato in modo stabile per a per rappresentazioni liriche – pur rappresentato un luogo di alto valore storico - architettonico riconosciuto, non può in ogni caso rientrare nella tipologia dei Teatri Storici così come sopra definita. Pertanto, la mozione viene rigettata «non potendo chiedere alla Regione un inserimento nella Tentative List dei Teatri Storici per la candidatura a patrimonio mondiale Unesco di un luogo che non corrisponde ai criteri richiesti dalla candidatura stessa».

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