Macerata, rapinatore preso a Pasqua
Era a pranzo insieme alla compagna

Martedì 3 Aprile 2018
I mezzi della polizia davanti alla questura

MACERATA - A tradirlo è stato il pranzo di Pasqua, che ha voluto fare insieme alla compagna nel B&B dove era agli arresti domiciliari. E' durata circa un mese la latitanza di Riccardo Pastore, il 64enne arrestato dopo la rapina al bar Roma. L'uomo, preso insieme ai complici all'indomani dell'assalto al locale e posto ai domiciliari, aveva fatto perdere le proprie tracce e in queste settimane di fuga, secondo gli investigatori, insieme a un complice  aveva messo a segno altre due rapine: una il 19 marzo sempre a Macerata all'ufficio postale in via Lorenzoni e l'altra  fuori provincia.  Gli uomini dela Squadra Mobile, però, sono riusciti a riprendere il bandolo delle ricerche intercettando le sue tracce sempre nel nostro territorio. Sabato scorso erano stati a un passo dall'arresto in un casolare nelle campagne sopra Apiro. Qui, gli agenti hanno ritrovato un passamontagna e una pistola che si ritiene siano stati usati nei colpi.
Ma ormai il cerchio era stretto e la domenica di Pasqua è scattato il blitz nel B&B dove Pastore era tornato per fare il pranzo di Pasqua insieme alla compagna.

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