Due ponti a Piediripa, 11 milioni di euro per il maxi piano contro il traffico caos

Mercoledì 4 Agosto 2021 di Mauro Giustozzi
Il ponte che collega Piediripa e la zona industriale di Corridonia

MACERATA - Il raddoppio del ponte sulla “Corridoniana” a Piediripa non è più un sogno ma sarà realtà entro il 2023. Ed arriverà molto prima del viadotto previsto pochi chilometri più a ovest in località Campogiano per collegare la futura bretella via Mattei-La Pieve con la superstrada. Questo grazie all’arrivo di un imponente finanziamento di 11,5 milioni di euro dal Mit, Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, che è stato destinato alla Provincia di Macerata per interventi di manutenzione e miglioramento della viabilità legata a ponti e viadotti. 

 

 

C’è una particolarità: tutta la fase di progettazione, assegnazione lavori e conclusione dovrà avvenire nell’arco del periodo 2021-2023 con precise scadenze annuali imposte dallo stesso Mit. Per questo la realizzazione del raddoppio dell’attuale ponte che collega Macerata con Corridonia sarà concretizzata in pochi anni e azzererà il rischio di isolamento di questa importante porta di entrata e uscita dal capoluogo nel caso di interruzione del traffico per lavori di manutenzione o riparazione del vecchio ponte, la cui costruzione risale al 1960.

Come avvenne pochi anni fa quando, in occasione della sostituzione dei giunti del ponte, seppur i lavori programmati dalla Provincia furono effettuati nel mese di agosto per limitare i disagi di chi utilizza il ponte sul Chienti, ciò provocò comunque malumori e problemi per la difficoltà a trovare soluzioni viarie alternative a quella del collegamento garantito dal ponte. Va anche detto che, una volta realizzata la nuova infrastruttura che sarà a doppia carreggiata, con un unico senso di marcia, si potrà senza assilli intervenire nella manutenzione del vecchio ponte senza più creare disagi al traffico veicolare anche durante tutto l’anno. 

Per Antonio Pettinari, presidente della Provincia in proroga, ma vicino alla scadenza, si tratta di una enorme soddisfazione visto che sarà una degli ultimi e più importanti atti del suo mandato, contrassegnato largamente per interventi legati proprio alla costruzione di ponti e viadotti, come quello di Villa Potenza, il San Giovanni Paolo II oppure quello del collegamento Montecosaro-Casette d’Ete. In questi ultimi due casi la costruzione di un nuovo ponte vicino a quello pre esistente consente di avere in questi altri due poli fondamentali del traffico veicolare del maceratese alternative in caso di chiusura di un ponte per manutenzione o altre emergenze.

Dal 2023 in poi anche Macerata, e nello specifico la frazione di Piediripa, potrà contare su un secondo ponte di fianco a quello “storico” che eviterà l’isolamento di un’area densamente popolata a e produttiva del territorio con viabilità molto critica. Gli stessi uffici della Provincia hanno registrato come in quella zona c’è una circolazione veicolare di auto, pullman e mezzi pesanti molto intensa, con circa 2500-2800 veicoli all’ora, il che equivale a 22-23mila autoveicoli al giorno, quindi una pressione enorme con l’unico collegamento che scavalca il fiume Chienti nel ponte attualmente in funzione. 

Alla presentazione del progetto hanno partecipato anche il responsabile amministrativo dell’ente Piercarlo Bugari e l’ingegnere Giuseppe Mundo che ha spiegato come «il ponte sarà di 190 metri, costruito a monte dell’attuale e con tre campate, una grande centrale e due simili ai lati. Sarà di acciaio e calcestruzzo, una tipologia molto semplice e consolidata che permette anche tempi di risoluzione accettabili». Complessivamente sono undici gli interventi previsti per il triennio, con una suddivisione di spesa che prevede 3,5 milioni di euro per la prima e terza annualità e 4,5 milioni di euro per il 2022.

Nel dettaglio, nel 2021 sono stati previsti i seguenti interventi: il ponte sulla “Recanati-Osimo” (1,5 milioni), quello sulla provinciale “Tolentino-Camerino” (450mila euro) a Belforte del Chienti, a Treia e Pollenza sulla provinciale 53 (450mila euro), a Penna San Giovanni e Monte San Martino (450mila euro), a Gagliole (50mila euro), a Sant’Angelo in Pontano verso Monte San Martino (400mila euro) ed a Caldarola verso Camporotondo (200mila euro). Nel 2022 interventi sulla “Fermana” tra Morrovalle e Monte San Giusto (2 milioni di euro), Porto Recanati verso Numana (500mila euro) e l’inizio del nuovo ponte di Piediripa (2 milioni di euro) che proseguirà l’anno seguente con un importo di 3,5 milioni di euro. 
 

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