Addio Martina, stroncata dal male a soli 22 anni. Una comunità sotto choc: «Aveva un sorriso per tutti»

Martina Teodori
Martina Teodori
di Chiara Marinelli
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Lunedì 12 Luglio 2021, 02:20 - Ultimo aggiornamento: 15:16

APPIGNANO - Dramma ad Appignano, se ne è andata Martina Teodori. Aveva soltanto 22 anni e si trovava ricoverata all’ospedale di Macerata, nel reparto di Rianimazione. Stava male da qualche tempo, il tragico epilogo dopo il peggioramento delle sue condizioni di salute minate da patologie pregresse.

La ventiduenne se ne è andata l’altro ieri mentre, come si diceva, si trovava nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Macerata, dove era ricoverata già da alcune settimane. 

Una perdita che ha scosso profondamente la comunità di Appignano. Martina Teodori era una ragazza molto conosciuta in città, benvoluta da tutti per il suo carattere allegro e per il suo sorriso. Aveva frequentato l’istituto Agrario “Garibaldi” di Macerata. La ricorda l’ex collaboratore scolastico Alessio Spurio: «Una ragazza che aveva un sorriso per tutti e si faceva volere bene, era sempre solare». Tanti i messaggi di cordoglio e di vicinanza arrivati alla famiglia tra cui quello del sindaco Mariano Calamita; praticamente tutta la comunità si è stretta ad essa per testimoniarle la sua vicinanza. La giovane lascia la mamma Patrizia, il papà Massimo e  il fratello Pierfrancesco.

La salma della ragazza è stata composta presso il   Centro Funerario Città di Macerata, in via dei Velini. Oggi l’addio alla giovane alle ore 16,30, nella chiesa Gesù Redentore di Appignano. Con un messaggio sui social la ricordano anche dal canile comunale di Macerata: «Non ci sono molte parole per accettare e commentare la tragica notizia della scomparsa di Martina. Meridiana tutta e in particolare tutti gli operatori e volontari impegnati presso il canile comunale di Macerata è profondamente addolorata. Presso il canile, infatti, Martina, per circa 6 mesi negli anni 2017-2018 aveva svolto un progetto di alternanza scuola-lavoro. Martina amava gli animali ed in particolar modo i cani, non aveva paura di loro e loro sapevano di non doverla temere. Nei primi giorni di frequentazione al canile, di passaggio vicino ad un cane di taglia grande, la nostra coordinatrice Tiziana Giannoni si affrettò subito ad avvisarla di fare attenzione, ma lei la guardò un po’ incredula e per tutta risposta si buttò letteralmente sul collo di quel cane, senza alcun timore e con tanto affetto. A fine progetto Martina e la sua mamma Patrizia adottarono anche un cucciolo del canile, il piccolo Magic; il nome per il cane era stata Martina a sceglierlo».
 

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