In provincia continua il calo dei contagiati. Preoccupa Macerata, è in controtendenza

Giovedì 15 Aprile 2021 di Emanuele Pagnanini
Il Covid Center di Civitanova

MACERATA - Il crollo dei ricoveri che si è registrato ieri in tutta la regione (-11 terapie intensive e -42 ordinari) non ha avuto grosse ripercussioni nell’Area vasta 3. Tasso di occupazione sempre molto alto nei reparti (da malattie infettive di Macerata fino a Camerino passando per i reparti dedicati Covid di Civitanova) mentre al Covid hospital si registra un paio di posti letto liberi in più. 

 
Consola, invece, il dato dei pronto soccorso che si sono liberati dalla pressione delle scorse settimane. Ieri, dal bollettino regionale, risultava un solo paziente Covid all’interno del reparto di emergenza di Civitanova mentre al pronto soccorso di Macerata ce n’erano cinque. Numero di casi assolutamente gestibili. Proprio a Macerata, però, continua ad aumentare il numero dei positivi.

Dal report dei Comuni, il capoluogo rimane in assoluta controtendenza rispetto al resto della provincia. Ieri toccata quota 278 attualmente positivi, nuovo record negativo in questa fase. Si tratta di 17 contagiati in più, nel saldo tra nuovi positivi e negativizzati, rispetto a 48 ore prima e 23 in più rispetto al dato di domenica. Attualmente Macerata conta oltre 100 positivi in più di Civitanova, che ha anche un migliaio in più di residenti. Sono 174 gli attualmente positivi sulla costa.

Intanto l’assessore maceratese Paolo Renna replica alle polemiche sul polo vaccinale di Piediripa. «Gli operatori sanitari, i volontari e le polizie locali stanno facendo un grande lavoro. L’amministrazione comunale ha consegnato all’Asur la struttura con tutti gli spazi richiesti così come progettato in collaborazione tra Comune e Asur stessa». 

«Molte persone - prosegue Renna - arrivano con largo anticipo rispetto all’orario indicato nella prenotazione dall’Asur e per questo si creano, in alcune occasioni, delle difficoltà all’ingresso; l’invito quindi, a tutti i prenotati, è di rispettare l’orario e, possibilmente, di presentarsi con i moduli compilati. Proprio per questa ultima operazione sono disponibili, a supporto, anche gli sportelli Informagiovani e InformAnziani attivi da qualche mese. Il Coc di Macerata, insieme ai vertici dell’Asur e della Protezione civile provinciale, sta studiando delle soluzioni per migliorare l’accesso al polo vaccinale e limitare al massimo code e assembramenti».
 

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