Meghan Markle incinta voleva uccidersi, la rivelazione choc di Harry a Oprah Winfrey: «Soffriva come mia madre negli ultimi giorni di vita»

Venerdì 21 Maggio 2021 di Simona Antonucci
Harry a Oprah Winfrey: «Mia moglie Meghan, incinta, voleva uccidersi. Soffriva come mia madre negli ultimi giorni di vita»

«Meghan, mia moglie, incinta, ha pensato di togliersi la vita, era in difficoltà, stava lottando, e il suo stato mi ricordava quello di mia madre negli ultimi giorni della sua vita. La storia si stava ripetendo come una persecuzione». Harry d’Inghilterra non molla. E nel podcast “The Me You Can’t See” girato e prodotto dallo stesso Duca di Sussex con l’amica Oprah Winfrey per Apple Tv, appena andato in onda, lancia un nuovo missile contro la Royal Family.

 

The Me You Can’t See

Racconta, durante lo show-intervista a cuore aperto, tra musica drammatica e immagini del feretro di Diana, il cammino intrapreso per superare la sua incapacità di elaborare il lutto per la morte materna, l’impotenza provata per non essere riuscito a proteggerla. Confessa la dipendenza da droghe e alcol per anestetizzare lo sconforto, l’ansia. E denuncia l’assenza della sua famiglia nel supportare Meghan quando stava male. Fino a pensare di farla finita. «La cosa che mi ha fatto tremare è stata la calma nel confessarmi la sua decisione. Sono riuscito a fermare mia moglie dai suoi impulsi suicidi spiegandole quanto sarebbe stato “unfair” un gesto così estremo nei miei confronti: dopo quello che è successo a mia madre, come avrei potuto perdere un’altra donna, la donna che porta in grembo un bimbo? Il nostro bimbo».

 

 

 

 

Buckingham Palace

Scongiurata la tragedia, Harry entra nei dettagli della sua triste storia, costellata di drammi, puntando il dito contro Buckingham Palace e riconquistando così le aperture dei giornali inglesi che per sole 24 ore erano stati “distratti” (con conseguente biasimo dei fan dei “ribelli”) dall’annuncio della gravidanza di Beatrice di York, sua cugina. Dalla tv lancia un affondo contro tutti i Windsor, così grave da oscurare le dichiarazione dello scorso marzo quando i Duchi di Sussex denunciarono di razzismo la famiglia reale.

 

Dodi Al Fayed

«Bevevo per dimenticare il dolore della scomparsa di mia madre, morta proprio quando frequentava un uomo non bianco. E quando ho chiesto aiuto per Meghan vicina al suicidio, siamo stati abbandonati». Il disagio del principe Harry nei confronti dei suoi “parenti serpenti” comincerebbe da lontano. Dall’incidente d’auto a Parigi che le portò via l’amata mamma. Ha rivelato di essere stato scoraggiato a denunciare il suo stato psicofisico da bambino a seguito della morte improvvisa della madre, arrivando a far intendere che la relazione di Lady Diana con il milionario Dodi Al Fayed era osteggiata da Buckingham Palace perché lui era di colore: «è stata inseguita fino alla morte mentre stava con qualcuno che non era bianco. E ora guarda cosa è successo. È scioccante pensare di poter perdere un’altra donna nella mia vita, per colpa dello stesso business».

 

 

Droga e alcol

Un fiume (di fango) in piena. Quando avrebbe cercato aiuto per la moglie che minacciava di porre fine ai suoi giorni, si trovò solo, di fronte a un muro. Lo stesso che gli si parò davanti dopo l’incidente automobilistico del 1997 che lo fece precipitare in un tumulto emotivo: «Mi drogavo e bevevo per allontanare il dolore. Ho passato quasi vent’anni a cercare di non pensare a mia madre, prima di ottenere aiuto. Fu un periodo di caos. Ma alla fine quando ho preso la decisione di lasciare il Palazzo per il bene di tutti, mi hanno detto: non puoi farlo. E allora mi chiedo: quanto deve andare male per poterlo fare? Meghan stava per porre fine alla sua vita. Non dovrebbe essere necessario arrivare a quello. Se ho qualche rimpianto? Non aver preso posizione prima del mio matrimonio».

 

Lady Gaga

Rabbia e ricordi, in un montaggio da fiction, tra Lady Gaga e Glenn Close, compreso un servizio sul rifugiato siriano Fawzi, il Duca non fa sconti e rivela: «Il rumore delle telecamere e i flash dei fotografi mi hanno sempre fatto impazzire, ricordandomi quello che fecero a mia madre. Le stesse persone che l’hanno inseguita sotto il tunnel, l’hanno fotografata morente nella macchina. Ho sofferto di attacchi di panico finché Meghan non mi ha convinto ad andare in terapia». Finalmente un happy end. Sono scomparsi gli attacchi di panico, hanno voltato le spalle alla Royal Family, vivono a Los Angeles: «sono cresciuto».

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