Polizia locale, adesso i rilievi degli incidenti si fanno in 3D. Sant'Elpidio a Mare prima nelle Marche

Giovedì 27 Gennaio 2022 di Pierpaolo Pierleoni
Polizia locale, adesso i rilievi degli incidenti si fanno in 3D. Sant'Elpidio a Mare prima nelle Marche

SANT’ELPIDIO A MARE - Si chiama Icam3d, il nuovo metodo di rilevamento degli incidenti stradali che la polizia locale di Sant’Elpidio a Mare, prima nelle Marche, ha introdotto di recente. Il dispositivo ha le dimensioni di un tablet e consente di effettuare accertamenti tridimensionali, che poi vengono registrati ed inviati al comando, dove attraverso un software si acquisiscono tutte le informazioni necessarie. Nelle ultime settimane, quando sono capitati dei sinistri, ha destato curiosità l’utilizzo di quest’attrezzatura, insieme a dei fogli simili a qr code che vengono posizionati a terra o sulle auto incidentate.

 

 
I particolari
«E’ un macchinario molto avanzato – spiega il comandante della polizia locale, Stefano Tofoni – consente di misurare con la massima precisione la distanza tra due punti, registra anche eventuali dislivelli e consente di vedere la situazione sotto strada e calcolare il volume di buche e superfici. In pratica qualsiasi elemento sulla scena dell’incidente viene cristallizzato e può essere poi elaborato e analizzato in ufficio». Un metodo che gli agenti stanno imparando ad utilizzare, è sufficiente spostare il dispositivo all’interno della scena, evitando movimenti bruschi, per consentire ad Icam di registrare dettagliatamente tutto il contesto. «Il vantaggio è consistente in termini di tempo, perché una volta acquisita dimestichezza con lo strumento, in pochi minuti sarà possibile registrare tutto senza rilevamenti manuali – continua Tofoni – è anche molto più preciso e con margine d’errore vicino allo zero. Una volta acquisiti tutti i dati necessari, si può ricontrollare gli elementi anche in un momento successivo. In caso di incidenti importanti questo sistema può risultare molto utile anche per la consultazione da parte di compagnie assicurative. In Spagna viene utilizzato dalla polizia anche nelle scene di altri crimini. Lo abbiamo introdotto per i sinistri, ma potrebbe diventare molto utile, ad esempio, anche per rilevare abusi edilizi».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA