Un nuovo cronoprogramma per ospedali e centri vaccini: «Via al piano sul Fermano»

Domenica 5 Dicembre 2021 di Serena Murri
Un nuovo cronoprogramma per ospedali e centri vaccini: «Via al piano sul Fermano»

FERMO  - Punto su vaccinazioni e presidi nel distretto sanitario fermano in un momento di svolta con le feste in arrivo e, da domani, la stretta sul Super Green Pass. Il direttore dell’Area vasta 4, Roberto Grinta, ricorda i prossimi impegni in agenda: «Garantiremo i 10 posti letto di semintensiva per fine gennaio, metà febbraio, il problema della carenza di materie prime ha allungato tutti i tempi di lavoro, ma sarà un punto importante di svolta per l’ospedale di Fermo, in modo specifico per l’area medica. Poi termineranno i lavori a Sant’Elpidio a Mare per far entrare i medici di medicina generale. Stiamo rispettando i tempi, finiremo con febbraio: sarà un altro punto di svolta».

 

 
Mentre scatta l’allerta per i tagli alle guardie mediche (da 9 a 5-6 in provincia), Grinta ricorda però che «partiranno i lavori a Montegiorgio per il ripristino e la rimessa a norma della struttura dopo il terremoto. Le attività rimarranno; quello che dovremo spostare saranno i 20 posti di cure intermedie che porteremo all’ex ospedale di Montegranaro dove già stiamo facendo i lavori». Fermo continua a puntare sulla vaccinazione. «Adesso viaggiamo a velocità molto elevata - sottolinea -. Siamo sugli 800 vaccini al giorno, a Porto San Giorgio viaggiamo attorno ai 200 al giorno».


«Fra breve - riprende - attiveremo anche Porto Sant’Elpidio e Piane di Falerone. E qualora dovessero esserci richieste su Petritoli, ci attiveremo sulla base di richieste specifiche». Di certo fra la terza dose per i vaccinati e la spinta ai primi vaccini con il Super Green Pass che scatta domani, anche ieri era notevole la fila al centro della Don Dino Mancini a Fermo. C’è poi l’impegno alla vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni, che forse partirà da Montegranaro. «La questione è in mano ai pediatri di libera scelta e alla pediatria dell’ospedale. Ci stiamo organizzando per capire come fare», dice ancora Grinta. Per quanto riguarda i tamponi, «da via Leti li abbiamo dovuti spostare a Porto San Giorgio, è normale cercare una struttura che possa garantire vaccini e tamponi nello stesso posto: il problema del Fermo Forum è che lì ci sono le scuole e non possiamo aumentare i fattori di rischio».


Vaccinazione. Prenotazione. Cura con gli anticorpi monoclonali: è questa la ricetta dell’assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini: «A gennaio dovrebbe arrivare anche le pillole Covid e le mascherine FFP2, lasciamo stare le chirurgiche che non proteggono. E poi distanziamento sociale e responsabilità». Saltamartini rinnova l’invito a vaccinarsi perché «serve a proteggere i vaccinati che non arrivano in terapia intensiva. Il vaccino funziona ma dura 5 mesi, e la vaccinazione va programmata. Quello che chiediamo agli operatori sanitari è l’utilizzo degli anticorpi monoclonali che funzionano. Li abbiamo nelle farmacie. Ai primi sintomi, può essere richiesta la somministrazione. Dobbiamo evitare le ospedalizzazioni perché dobbiamo curare i malati oncologici. Quindi avanti con la prevenzione, con il vaccino, le prenotazioni e la cura con i monoclonali. La strada maestra sono i vaccini».

Saltamartini ricorda che «abbiamo già 1 milione e 200mila marchigiani con la prima dose, 120mila persone sono guarite, 180mila sono i non vaccinati, tra bambini in età pediatrica e gente con patologie e gente che ha paura. Dobbiamo agire sulla cultura e la condivisione». Anche perché l’allarme resta alto. Ieri c’è stata anche una nuova vittima: un anziano di 95 anni di Sant’Elpidio a Mare ricoverato al Murri.

 

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