"Tempesta di Natale: dopo l'Europa tocca
all'Italia; maltempo fino a Santo Stefano"

Mercoledì 25 Dicembre 2013
"Tempesta di Natale: dopo l'Europa tocca all'Italia; maltempo fino a Santo Stefano"

ANCONA - "Il maltempo entra nel vivo al Nord ma solo l'anticipazione di una ondata di piogge e temporali che interesser tutta l'Italia per Santo Stefano".

Lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega: "Si tratta della stessa violenta perturbazione che ha messo in ginocchio l'Europa occidentale con venti fino a 160-170km/h dalla Scozia al Portogallo, centinaia di migliaia di abitazioni senza luce per black out elettrici, disagi nella circolazione stradale e ferroviaria, voli cancellati negli aeroporti da Bilbao a Londra e, purtroppo, anche delle vittime tra Francia e Regno Unito. Ora è il nostro turno: forti piogge nelle prossime ore al Nord, con copiose nevicate sulle Alpi mediamente oltre 900-1300m, ma anche più in basso al Nordovest".

Previsto oltre 1 metro di neve al di sopra dei 2000 metri, mentre sulle pianure si potranno registrare localmente punte di oltre 100 mm con rischio allagamenti. Il maltempo si sposterà gradualmente anche sulle centrali tirreniche, con rovesci e temporali all'arrembaggio di Sardegna, Toscana, Umbria e Lazio.

"Allerta meteo a Santo Stefano per le tirreniche e il Sud, con forti piogge e temporali anche accompagnati da grandine a causa della formazione di un ciclone proprio nel cuore dell'Italia - prosegue Ferrara di 3bmeteo.com - Allerta in particolare per Sicilia, Campania, Calabria, Lazio, Basilicata e Puglia. Ancora tanta pioggia pure al Nord, specie sui settori orientali, mentre tenderà a migliorare entro fine giornata sul Nordovest; fenomeni in genere più deboli sul medio Adriatico".

Da questo punto di vista ricordiamo che è ancora in vigore, e lo sarà fino alle 12 di domani, l'avviso di avverse condizioni meteo diramato dalla Protezione civile Marche. Il vento - è scritto - soffierà nelle zone interne e lungo la fascia costiera con raffiche anche fino a 80 chilometri orari. Mare mosso lungo tutta la fascia costiera e molto mosso con onde alte anche fino a 3 metri nella parte meridionale.

Ancora neve sulle Alpi oltre 600-1100 metri, ma questa volta anche in Appennino e sulle Isole Maggiori, con fiocchi fin verso i 1000-1500 metri entro fine giornata. Attenzione, infine, ai venti forti, a tratti burrascosi su Tirreno e Isole Maggiori, dapprima da Sud, poi da Ponente o Maestrale, con mareggiate sui tratti esposti.

“E non è finita: sabato nuova perturbazione - concludono da 3bmeteo.com - meno intensa di quella di Natale, ma comunque foriera di piogge sparse dapprima al Nord, poi al Centrosud entro domenica. Ancora neve sulle Alpi, ma questa volta probabilmente anche in collina al Nordovest”.

Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre, 12:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA