Roma, invia video hard alla cuginetta
su Whatsapp: il porno fa il giro della scuola

Roma, invia video hard alla cuginetta su Whatsapp: il porno fa il giro della scuola
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Giovedì 12 Dicembre 2013, 21:41 - Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre, 14:28

ROMA - Doveva essere tutto uno scherzo, e invece il video hard inviato da una ragazzina alla cuginetta che frequanta una scuola media di Roma ha sollevato l'indignazione del Moige. «Ricevere un video hard sul proprio cellulare e condividerlo tramite WhatsApp con i compagni di classe è una bravata che si è trasformata in un trauma per i minori coinvolti». Lo afferma, in una nota, il presidente nazionale Moige, Movimento Genitori, Maria Rita Munizzi riferendosi alla notizia data dal sito del Corriere della Sera su quanto avvenuto in una scuola del centro di Roma.

Una ragazza - è scritto nell'articolo - «per scherzo invia un video porno via WhatsApp alla cuginetta più piccola, che frequenta la scuola media» e «la ragazzina, tra lo spaventato e l'incuriosito, condivide quel video con i suoi compagni di classe che stanno come lei nel medesimo account di WhatsApp». «Quanto accaduto alla scuola media di Roma - aggiunge Munizzi - ci sconcerta e preoccupa per il futuro dei nostri figli. Sappiamo che la scuola già vietava l'uso dei telefonini, ma vanno proibiti non solo in classe, ma durante tutto il tempo scolastico. L'assenza di un piano significativo per la media education, unitamente ad uno scarso controllo sulle tecnologie dei nostri figli, ed il patto di corresponsabilità educativo con i genitori, che stenta a concretizzarsi con azioni che vanno oltre la semplice firma del genitore, di certo - conclude - non ci aiutano su questo fronte di emergenza educativa».